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Tutti per l’Italia. Il nuovo partito di Silvio…

Prima ipotesi di logo...Silvio frega tutti anche questa volta?

Pare dunque che Berlusconi stia accarezzando con cautela un progetto:  sciogliere il Pdl (Popolo delle libertà) e chiedere all’Italia moderata,  riformista e liberale sotto tutte le latitudini di unirsi in un  cartello elettorale tra soggetti diversi e distinti per il quale c’è già  una proposta di nome: “Tutti per l’Italia”. Il programma è il meglio che  unisce, in una sottile linea di continuità e differenze, i tre cicli  politici degli ultimi vent’anni, a partire dalla caduta rovinosa della  Repubblica dei partiti.

Somiglianze? Assonanze? Dietro la Statua della Libertà..( la Statua delle LIBERTA?...) non ci andrebbe il cuore?

 

Fonte: http://www.ilfoglio.it/

se lo scrive lui....

Altro che “popolo di twitter” o “popolo di facebook”. Qui ormai è il linguaggio che si “twittizza”. Per dire: I tweet di Mario Monti per Panorama domani in edicola …

O guidi ( il Governo) o twitti...Ohi, Mario, mica si può fare le due cose insieme! Multa per chi twitta guidando....

 

In occasione dei primi cento giorni di governo, che si compiono venerdì 24 febbraio, il premier Mario Monti ha accettato di ripercorrere in 42 tweet (le frasi di massimo 140 battute per comunicare sul popolare social network Twitter) i momenti fondamentali o più emozionanti vissuti da lui e dal suo esecutivo da novembre a oggi. Panorama, in edicola da domani, dedica la copertina, titolo «I pensieri di Mario», ai tweet del presidente del Consiglio. Specificando che Monti non è su Twitter, ma che, al contrario, ci sono molti «fake», falsi profili del premier, che circolano sul social network.

Nei 42 tweet che Mario Monti ha scritto per Panorama il premier parla di alcuni personaggi della scena politica internazionale e italiana: Angela Merkel, Barack Obama, Silvio Berlusconi. «Lo sento spesso, ma non lo disturbo su ogni cosa. Gli sono molto riconoscente perché il suo atteggiamento è stato di grande responsabilità verso il Paese». Ironico con l’eurodeputato della Lega Francesco Speroni, con cui ha avuto un battibecco a Strasburgo una settimana fa: «Lo ringrazio vivamente per la complessità dei punti filosofico-sistemici con cui si è rivolto a me. Li leggerò con attenzione».

Mario Monti "obamizzato" in stile Shepard Fairey . Che grande novità!

 

I PRIMI CENTO GIORNI. Nei   tweet ci sono anche i primi cento giorni di governo. Il premier si sofferma  sulle proprie emozioni. Riguardo al momento più bello dice: «La prima volta che ho parlato in Senato, quando ho scoperto che forse potevo farcela. Per me non era una cosa così scontata». Su quello più difficile: «Ce ne sono stati tanti in questi 100 giorni, ma sono certo che ne arriveranno altri». In relazione alla copertina che gli ha dedicato il newsmagazine americano Time: «Io l’uomo che salverà l’Europa? Non esageriamo, l’Ue non ha bisogno di essere salvata da nessuno».

CRISI, RIFORME, LIBERALIZZAZIONI, PENSIONI, EVASIONE FISCALE. Sono altri temi affrontati dal premier  nei tweet su Panorama. Dove non mancano anche riflessioni anche sul mercato unico, le Olimpiadi a Roma, le elezioni.

E tu che tweet vorresti inviare al presidente del Consiglio?

Scrivilo su Twitter a #panoramamonti

 

nota di newsfromtshirts: siamo certi che Monti non si sia prestato a questo giochino un pò puerile di lasciarsi intervistare sotto forma di twit. Panorama ha strappato al Premier una intervista e per essere “up-to-date” si è inventat0 questa cosa dei twits con i quali Monti risponde. Peraltro solo poche settimane fa Panorama aveva dedicato una delle sue copertine al fenomeno twitter in Italia. Ora, noi siamo più che felici che un media un pò vecchiotto come Panorama (seppur di grande tradizione e storia giornalistica) si occupi del social network del momento. Il problema è che se ne occupa un pò “alla Famiglia Cristiana” direbbe Celentano e cioè uscendo dal seminato. Perchè costringere fittiziamente il Presidente del Consiglio a stare dentro 140 battute considerando che sarà stata sicuramente la redazione ad effettuare il taglio, non certo Monti a fornirne la giusta misura..? Perchè mescolare politica e linguaggi web? Per rendersi accattivanti? E l’immagine “obamizzata” è sempre per rendere il tutto ancor più credibile in quanto Obama a suo tempo si appoggio molto sui social network per essere eletto? Comunque in Italia il boom della rete e il suo sviluppo di utenti si appoggia a questi media (fu così anche per Facebook) certo poi diventa difficile lamentarsi che alla fine, salvo pochi casi, è il cazzeggio che prevale in rete mentre dal web potrebbero arrivare  soluzioni e svolte, per la crisi e per i giovani. Twitter e Facebook da noi rimangano il lato infantile dell’adulto; il suo parco giochi privato. Il suo “vuoto” a perdere…Grazie Panorama. Riceverete migliaia di twit per Monti; ci raccomandiamo: fateglieli avere….

Marco Mottolese per newsfromtshirts

Mario Monti in copertina su Time magazine: dopo Mussolini, Sofia Loren, Pavarotti, Gianni Agnelli, Marchionne…eccolo.

Una persona può fare la differenza…
 

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Quest’uomo (Monti…) puà salvare l’Europa?
L’uomo (Berlusconi) dietro la più pericolosa economia del mondo
 
ps: Davvero incredibile che ci possa essere una lettura del genere. E poi si dice che gli americani non influenzano le scelte europee..
 
 
 
 
Non si può dire che gli italiani abbiano avuto, dalla metà del secolo scorso ad oggi un numero adeguato di copertine di Time. Dopo Mussolini e Sofia Loren, Giorgio Armani e Pavarotti, Marchionne e Gianni Agnelli ecco che, nel giro di pochi mesi, circa cinque, abbiamo avuto l’onore del peggio (Silvio) e l’onore del meglio (Mario Monti). Guardate le due copertine. Leggete gli “strilli”. Silvio che distrugge l’Europa e l’Italia e Monti che le salva…mai mezze misure per noi italiani! E’ incredibile ma è così. Eppure “sto Monti” lo avevamo in casa da sempre…tirato fuori dal cilindro da Napolitano ecco che da ultimi diventiamo se non primi sicuramente da  “gruppo di testa”.
Speriamo non sia previsto, alla fine della corsa, l’antidoping…
 
(Marco Mottolese per newsfromtshirts)
 
 

Berlusconi: “Con Monti democrazia sospesa” . E su Napolitano: “Ci trattava come bambini”

Fino a ieri "volemose bene" da oggi "brutti stronzi". Tipo del Berlusca.

 

Il governo di Mario Monti rappresenta una “sospensione certamente negativa della democrazia”. Sono le parole che Silvio Berlusconi ha usato, parlando ai senatori del Pdl, davanti ai quali ha parlato del nuovo governo, dei punti del programma che non gradisce e di elezioni: “Non possiamo lasciare il paese alla sinistra. E poi a chi? a Di Pietro, Vendola e Bersani. Gli italiani non sono così cretini da dare il voto a questi qua”.

Attacco a Monti e Napolitano. L’ex premier non usa mezzi termini e attacca duramente il nuovo esecutivo: “la decisione finale ci è stata praticamente imposta, con i tempi voluti dal presidente della Repubblica”. Ce n’è anche per il capo dello Stato: “Come presidente del consiglio mi sentivo impotente, potevo solo suggerire disegni di legge. Anche i decreti, quando arrivavano al Quirinale, il presidente della Repubblica diceva no a 2 su 3 – sottolinea Berlusconi -. Ci correggeva con la matita rossa, come una maestra con i bambini delle elementari”.

No alla patrimoniale. Davanti ai senatori del suo partito, l’ex presidente del Consiglio sottolinea che la durata del nuovo esecutivo dipende anche dal Pdl, decisivo anche nella nuova maggioranza e insiste perché il nuovo premier chiarisca il suo programa: “Monti ha parlato di sviluppo e crescita, ma non ci ha detto nulla di preciso sul suo progamma. Abbiamo parlato a grandi linee degli impegni presi con l’Europa – ha detto Berlusconi, che ha ribadito il no del Pdl alla patrimoniale perché sarebbe una misura depressiva.
 
Legge elettorale e regime intercettazioni. L’ex primo ministro non ha tralasciato l’argomento elezioni: se si andasse al voto oggi, ha detto, ci sarebbe “L’incognita del Terzo Polo, l’incognita di Casini. Ma non vi preoccupate: faremo ragionare il ragazzo al momento giusto, con le buone o le cattive…”. Poi, sulla legge elettorale: “Monti non cambierà la legge elettorale, ma siamo d’accordo che va cambiata. Abbiamo un gruppo di esperti che sta valutando quella migliore, va modificata prima delle prossime elezioni”, ha spiegato, ribadendo il suo no per ora al voto anticipato: “Affrontare ora una campagna elettorale, sotto la pressione negativa e l’assedio dei media, sarebbe stato un errore”. L’ex premier, poi, ha affrontato anche il tema delle intercettazioni:  “Quella delle intercettazioni è una vergogna. Io ho deciso che di non avere più il cellulare”, ha detto e ha sottolineato la necessità entro la fine della legislatura di mettere mano al regime delle intercettazioni e alla giustizia.

Fonte: Repubblica.it
 

A Berlusconi patente bugiardo,ma e’bugia. Simpatica trovata per campionato italiano, domani nel Pistoiese.

Bugia, su bugia, su bugia. Tautologicamente: Berlusconi!!!

PISTOIA, 30 LUG – ”L’Accademia della Bugia ha consegnato al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi la ‘Patente del Bugiardo”’. Ma anche questa e’ una bugia confezionata per promuovere il 35/o Campionato italiano della Bugia in programma domani a Le Piastre (Pistoia). Gli organizzatori l’hanno scritta per annunciare che al premier e’ stata consegnata la tessera numero 1 della ‘prestigiosa’ patente, assieme al tradizionale Bugiardino d’oro’: ma poi e’ stato spiegato che tutto e’ solo invenzione.

Fonte:  ansa.it

Berlusconi a Napoli: operatore Rai con la t-shirt di Che Guevara, è polemica (manicomio Berlusconi…)

Succede anche questo in Italia…Cuba liberalizza e Berlusconi ancora pensa che Che Guevara sia icona politica. Ma Che Guevara è icona Pop!  Povera Italia, paese di ignoranti…

Questa l'unica maglietta accettabile per Berlusconi...

NAPOLI – Ha provocato un battibecco e proteste verso la Rai la presenza di un operatore televisivo che è giunto alla Mostra d’Oltremare di Napoli, dove questa sera il premier Silvio Berlusconi concluderà la campagna elettorale del candidato sindaco del centro destra, Gianni Lettieri, con una vistosa t-shirt con l’immagine di Che Guevara.

L’operatore è stato notato da alcuni simpatizzanti del Pdl che gli hanno chiesto se fosse un militante di sinistra. Poi dagli organizzatori gli è stato chiesto di cambiarsi. Lui ha replicato che era suo diritto vestirsi come meglio credeva. Ne è nata una vivace discussione. Quindi l’operatore si è allontanato ed è successivamente ritornato indossando una camicia con cravatta.

Fonte: blitz quotidiano e agenzie varie

Dal baciamano alla bomba a mano.

Qui lo fa.

Qui lo prende...

Qui capiamo che ha una grande anima...grazie alla maglietta.

Fonti: Jena per la Stampa (titolo); newsfromtshirts ricerca iconografica.

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