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Campagna elettorale a suon di magliette…(Genova) presidio di Fli davanti al tribunale: “Se Ruby non puoi governare”

Elemento ormai fondamentale della campagna politica: la maglietta!

Genova. In occasione della giornata della memoria per tutti i magistrati vittime del terrorismo, i giovani genovesi di Fli lunedì mattina, dalle 9 alle 12, terranno un presidio davanti al tribunale di Genova con un’originale t-shirt.

‘Se Ruby non puoi governare’ lo slogan che apparirà sulle magliette realizzate dal coordinamento provinciale di Futuro e Libertà Genova. Per l’occasione i manifestanti prevedeono una raccolta di firme a sostegno della magistratura e della legalità.

“Abbiamo deciso di manifestare a due passi dal Palazzo di Giustizia, per la quale lavorò il procuratore generale di Genova, Francesco Coco, ucciso dalle Brigate Rosse l’8 giugno del 1976 – spiega Rosella Oddone Olivari, coordinatrice provinciale Fli – Invitiamo i cittadini a sottoscrivere una petizione per il rispetto della legalità e della Costituzione. Alla sottoscrizione parteciperanno anche i giovani di Fli con le magliette coniate dopo il caso che ha portato a ipotizzare i reati di concussione e prostituzione minorile per Berlusconi”.

La stessa iniziativa si terrà anche davanti al tribunale di Savona, con lo stesso orario e le stesse modalità.

Fonte: http://www.genova24.it

Mignotte, ladies a altre storie…

Il presupposto...poi magari è l'uomo che distrugge lei...

“Mi hanno fregato”, Michelle Conceicao è terrorizzata. Agli avvocati garantisce di non aver mai detto di aver imbrogliato Ilda Bocassini. “Hanno montato l’intervista come volevano, mi avevano tolto il microfono e io stavo parlando di altro”, ripete agitandosi su un sgabello al bar Hollywood, attaccato al ristorante Giannino, locali dell’universo di Lele Mora. I legali la rassicurano, mentre riguardano sul computer il filmato trasmesso da Exit mercoledì sera.

Ma le frasi del video sono fin troppo chiare: “Io so tutto, sono riuscita a imbrogliarla”. Negli atti dell’interrogatorio, infatti, sono riportate le insistenti domande del pm Bocassini seguite dai ripetuti silenzi di Michelle. Le parole dell’intervista suonano dunque come un grande ricatto. Rivolto a Silvio Berlusconi. Ma anche a Lele Mora. Perché la brasiliana sa molto di entrambi. Lo si capisce quando riesce a rilassarsi.

A pranzo la raggiungono anche Caterina Pasquino e Cristina, un’appariscente e biondissima 19enne moldava, che si presenta come vocalist e ha sentito più volte gli sfoghi e le confidenze delle amiche. Michelle ha solo una difficoltà: decidere da dove cominciare il racconto. Ma garantisce che se gli inquirenti la convocheranno risponderà a tutto, di tutti. “Non si può mica fregare quella donna lì”, dice senza però riuscire a nascondere la paura.

Fuma una sigaretta dietro l’altra, mangia mezzo toast e si tranquillizza solo quando sente dei guai di Caterina Pasquino, altro personaggio chiave. “Fregata due volte da Ruby”, sintetizza. E racconta: “Karima mi ha convinta a ritirare la denuncia per furto che avevo presentato contro di lei promettendomi che mi avrebbe risarcito anche i danni, invece appena l’ho ritirata lei è sparita”. La moldava Cristina sorride. “Sei pazza, tutto è partito da quella denuncia, io mi sarei comprata mezza Milano, l’hai proprio giocata male”. Michelle scuote la testa: “Io sto zitta, eppure ne avrei di cose da dire”.

A partire da Lele Mora. Che qui è presente anche quando non c’è. “Vedi quello lì?” indica Michelle. “É Fedele, la guardia del corpo di Lele”. Poi ci sono “tutti i suoi ragazzi qui intorno e continuano a guardarci”. Michelle ne saluta un paio, loro la fissano senza ricambiare. Lei s’ infila gli occhiali da sole, irrigidisce il volto. “Il burattinaio di tutto è proprio lui”. Squilla il telefonino di Pasquino.

“Sai dove è Ruby adesso? E’ in Montenapoleone a fare shopping con la Marysthell Polanco, capisci? L’altro giorno con me in un pomeriggio ha speso seimila euro; chi glieli da i soldi?”. I loro sguardi si incrociano e fissano Fedele. “Sicuro che i soldi arrivano da lì”. Pasquino riparte: “Il mio avvocato me lo ha indicato proprio Lele ed è lui che mi ha fatto ritirare la denuncia senza che Ruby firmasse un documento né niente”. Insomma, “se fai due più due”.

Michelle la interrompe, la guarda male. Quasi a rimproverarla. “Io vorrei solo andarmene a casa mia, in Brasile; ma so che prima devo risolvere questa storia. So che non ricatterò mai nessuno perché non mi appartiene” ma, aggiunge, “sto difendendo tutti, davvero tutti ma comincio a essere stanca”. Anche perché “sono rimasta sola, nessuno mi aiuta e per il mondo io sono quella con la patente da puttana. Da quella notte in questura non ho avuto tregua”, ripete.

Ha preso Ruby e se l’è portata a casa. Poi sono spariti tutti. Nicole Minetti, Berlusconi, Mora. Nel domino generato dalla denuncia per furto che ha portato al fermo di Ruby il 28 maggio, alle telefonate del premier in questura per farla liberare e affidarla al consigliere regionale Minetti, Michelle rimane “la prostituta” della storia. “Con tutto quello che ho fatto per loro”.

Cosa non vuole dirlo. Al pm, garantisce. Perché, spiega, “non ho mai mentito e non ho mai avuto intenzione di nascondere qualcosa; io ho risposto a tutte le domande che mi hanno fatto”, insiste. Eppure il malumore è evidente. E cresce. In lei come in molte delle ragazze rimaste coinvolte nel bunga bunga presidenziale.

“Attricette” che, come è emerso dalle carte dell’inchiesta, consideravano il “culo flaccido” (copyright: Minetti) un lavoro, una casa, un telefono da chiamare per ottenere la “benzina” (i soldi) dal tesoriere Giuseppe Spinelli. Per Michelle cosa era? “Per me è un’ottima persona, l’ho conosciuto grazie al mio ex fidanzato e solo una volta gli ho parlato di un mio progetto da realizzare”.

Poi “c’è stata quella notte con Ruby e non l’ho più sentito”, il premier. Ma allora perché difenderlo? Per qualcosa in cambio del silenzio? “No, io non nascondo niente, niente capito?”, si innervosisce Michelle. Cristina la moldava richiama l’attenzione: ha visto un gran via vai all’ingresso di Giannino. “Quella lì, guardala, non è l’amica di Ruby?” chiede alla Pasquino. “No, non lo so”. La moldava ripete: “Fossi stata in voi due avrei già mezza Milano”.

Fonte : Davide Vecchi per il Fatto Quotidiano.

Rocco23: la storia di un pornodivo che diventò stilista

Per chi non la conoscesse Rocco23 è la linea di abbigliamento ideata da Rocco Siffredi che sta spopolando su internet.

Il segreto del suo successo? L’attualità dei temi trattati e la notorietà del suo stilista…

E così Rocco23 ne inventa un’altra. Dopo la maglietta sul papi di Hardcore ecco che arriva “Tu Ruby io no” e “Mr Bunga Bunga” ad infiammare l’e-commerce delle t-shirt più vendute.

E chi meglio di Rocco Siffredi, il pornoattore piu famoso di Italia, poteva ideare questa linea?  Forse in un clima di bulli e pupe come mai nella storia di Italia anche un amateur come Rocco Siffredi si sente minacciato nella sua professione…e come dargli torto? Prima per sentire parlare di sesso si doveva aspettare la mezzanotte e inoltrarsi nei canali regionali aspettando che qualche donnina sponsorizzasse il suo telefono erotico, oggi basta aprire le prime pagine di giornali…in un clima così competitivo anche i pornoattori trovano nuovi impieghi.

Bravo Rocco!

per maggiori informazioni e per comprare le magliette visitate il sito Rocco23.com

 

Sara Vecchiarelli

News from T-shirts

Ruby: trovate le foto delle feste ad Hardcore?

In inglese Arcore si traduce Hardcore

Il Rubygate è alla svolta? Potrebbe essere, date le ultime indiscrezioni circolate in queste ore

( che bella magliettina ” a pelle” indossa la Minetti…)

circa il rinvenimento di alcuni elementi “interessanti” dagli inquirenti, dopo le perquisizioni che hanno coinvolto alcune delle invitate alle cene berlusconiane.

I FATTI – Sono state trovate infatti delle nuove fotografie definite ‘interessanti’ tra il materiale sequestrato poco piu’ di una settimana fa durante le perquisizioni nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano sul caso Ruby e nella quale e’ indagato il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, nei cui confronti sono stati ipotizzati i reati di concussione e prostituzione minorile. A quanto si e’ appreso, gli investigatori, che venerdi’ della settimana scorsa hanno ‘setacciato’ gli appartamenti delle ragazze che vivono nel residence di via Olgettina, e l’abitazione e gli uffici del consigliere regionale Nicole Minetti, oltre a documenti bancari, tra le altre cose, hanno trovato immagini, in particolare fotografie, probabilmente scattate dalle giovani in una delle molte serate a casa del premier. Fotografie che ora sono al vaglio di inquirenti e investigatori insieme alla documentazione bancaria rinvenuta tra cui, come ha riportato oggi il quotidiano Il Fatto, altri 11 bonifici bancari da parte di Berlusconi – che si aggiungono ai due gia’ segnalati negli atti inviati alla Camera – all’ex meteorina Alessandra Sorcinelli, l’ultimo dei quali datato 17 gennaio 2011.

LA MACRì INDAFFIDABILE? – Intanto Nadia Macrì, la escort sentita ieri dai pm di Milano come persona informata sui fatti nell’ambito del caso Ruby, dovra’ essere sentita nuovamente nei prossimi giorni. Inquirenti e investigatori hanno dei dubbi sull’attendibilita’ di quanto raccontato dalla ragazza che l’altro ieri, durante la trasmissione Annozero, aveva raccontato di un festino a luci rosse a casa del premier nella notte tra il 24 e il 25 aprile scorsi al quale con lei avrebbero partecipato anche Ruby ed altre giovani. Macri’ aveva anche affermato che sia lei sia la giovane marocchina avevano ricevuto, da parte di Berlusconi, del denaro come ricompensa.

Fonte: giornalettismo.com

Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta,non donna di province, ma bordello! .

Sesto canto del Purgatorio. Profetico…

Non sarà sicuramente tutta colpa sua ma certamente buona parte del caos gliela dobbiamo addebitare...

Ma non sentite anche voi lo sfacelo, l’imputridimento del Paese…la difficoltà a dare un volto a quello che si fa. Non vi sentite orfani della legge, dello Stato, della Patria, delle Idee? Orfani di quello che era e non è più…? Non vi sentiti defraudati di una classe che avevamo e non c’è più? Non vi sentite scesi in serie B? Piuttosto offesi da gente che dovrebbe lavorare per migliorare la nostra vita e che in realtà la peggiora?

Non siete anche voi tutti d’accordo che l’Italia è un vero e proprio bordello? Come profeticamente scriveva Dante Alighieri?

Se qualcuno non sente tutto ciò lo reputiamo fortunato. Beato lui. Come le tre scimmiette non sente, non vede e , soprattutto, non parla…

M.M. newsfromtshirts

Legali del premier: mai sesso tra Ruby e Berlusconi ( e chi lo ha mai messo in dubbio…?)

E' piuttosto questo il misterioso amante...leggete la maglietta.

In una notizia di agenzia si assume che il presidente Berlusconi avrebbe avuto rapporti sessuali con Ruby quand’era minorenne. L’assunto è palesemente destituito di ogni fondamento. Come risulta dalle stesse dichiarazioni della ragazza e dalle puntuali indagini difensive svolte in merito sulla vicenda”. Gli avvocati Longo e Ghedini hanno poi concluso “Qualsiasi illazione sul punto, dunque, è destinata ad essere totalmente smentita da dati fattuali”.

Questa la precisazione degli avvocati del premier in merito alla notizia che vede Berlusconi indagato per prostituzione minorile, per avere avuto rapporti sessuali con la giovane Ruby.

Fonte: http://www.italia-news.it

(Ruby mi rende felice, dice la maglietta. Mentre a noi Berlusconi, i suoi, l’opposizione, i “terzi poli”, ci rendono in-felici…pensano a loro; pensano ad attaccarsi l’un con l’altro. Ma quando mai lavoreranno sui gravi problemi di questo passaggio secolare che , alla fine, è arrivato davvero?).  Ed eccoci qui,invece, a parlare di Ruby, rubacuori. Na giovane zoccola, direbbero a Napoli. Che ha risolto, perlomeno, i suoi, di problemi. Che noia…)

M.M. per newsfromtshirts

Belen: “Ruby? Un successo da cinque minuti…”

Geniale: For THE President...

Ormai un parere su Karima El Mahroub, in arte Ruby Rubacuori, lo esprimono tutti. Anche la showgirl argentina Belen Rodriguez – che forse teme lo spostamento dei riflettori sulla marocchina più quotata d’Italia – dice la sua. Il successo di Ruby è effimero, “durerà al massimo 5 minuti”, dice Belen alla presentazione del film Se sei così ti dico sì di Eugenio Cappuccio.

Come Ruby, la fidanzata di Corona si vanta di aver frequentato il premier Silvio Berlusconi: “Io conosco bene il presidente perché Marco Borriello (l’ex) giocava nel Milan. È una persona supersimpatica. Comunque nessun’altra frequentazione con lui e poi avere successo come l’ha avuto Ruby è davvero facile”. Infine una frecciatina mossa dalla gelosia: “Lei passeggia ogni giorno sotto l’ufficio di Fabrizio contando di ottenere qualche scatto insieme a lui per andare a finire sui giornali”.

Fonte: http://libero-news.it

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