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Anish Kapoor, sono uno che non ha niente da dire…però: e’ Gandhi il piu’ grande artista della storia.

Occhio per occhio rende il mondo cieco...

Occhio per occhio rende il mondo cieco…

 

Anish Kapoor, definito da molti il piu’ grande artista vivente, non accetta questo ruolo. E in un’intervista a ‘la Repubblica’ afferma: “Non lo sono certamente. Ci sono tanti grandi colleghi. Lo ripeto: sono uno che non ha niente da dire. Avere qualcosa da dire e’ un peso enorme. Io voglio lavorare leggero: essere un idiota e vedere cosa viene fuori. Voglio mantenere una mente da principiante”.

L’artista in questi giorni, per solidarieta’ con l’amico dissidente Ai Weiwei, ha indossato i panni di ballerino in una versione molto particolare di ‘Gangnam Style’, che mima il celebre video del rapper coreano Spy. “Avevo sostenuto Ai Weiwei -afferma Kapoor- in piu’ di un’occasione. Cosi’ quando ho visto il video, cosi’ ironico, che lui stesso aveva realizzato, sempre sulle note di ‘Gangnam’, ho deciso di farne una mia versione, coinvolgendo quanta piu’ gente possibile”. Si tratta di una battaglia per la liberta’ di espressione in Cina, afferma l’artista, sostenendo che “il sistema cinese e’ diventato ricco perche’ corrotto”.

E in questo senso, per la sua battagli artistica, Kapoor cita il Mahatma Gandhi, “che fu capace di cambiare cosi’ profondamente se stesso da trasformarsi nell’atto pollitico in cui credeva. A partire dai vestiti che indossava, il cibo che mangiava, la sua sessualita’. A ogni azione un significato mitologico. Ogni parte di se’ un’opera. Ecco: e’ lui il piu’ grande artista della storia”, conclude.

t-shirt: http://www.magliettefresche.it

Fonte: adnkronos

 

Ora che non c’è più si parla tanto della Szimborska…ma questa poesia lo si capisce o no quanto è graffiante? E poco “poetica” ?

La maglietta curriculum; molto americana no?

 

Scrivere il curriculum

 

Cos’è necessario?
E’ necessario scrivere una domanda,
e alla domanda allegare il curriculum.

A prescindere da quanto si è vissuto
il curriculum dovrebbe essere breve.

E’ d’obbligo concisione e selezione dei fatti.
Cambiare paesaggi in indirizzi
e ricordi incerti in date fisse.

Di tutti gli amori basta quello coniugale,
e dei bambini solo quelli nati.

Conta di più chi ti conosce di chi conosci tu.
I viaggi solo se all’estero.
L’appartenenza a un che, ma senza perché.
Onorificenze senza motivazione.

Scrivi come se non parlassi mai con te stesso
e ti evitassi.

Sorvola su cani, gatti e uccelli,
cianfrusaglie del passato, amici e sogni.

Meglio il prezzo che il valore
e il titolo che il contenuto.
Meglio il numero di scarpa, che non dove va
colui per cui ti scambiano.
Aggiungi una foto con l’orecchio scoperto.
E’ la sua forma che conta, non ciò che sente.
Cosa si sente?
Il fragore delle macchine che tritano la carta.

Wislawa Szymborska (Premio Nobel per la Letteratura 1996)

nota di newsfromtshirts:  devo dire che Saviano si sta facendo bello con questa storia di aver sdoganato la  Szimborska che, comunque, in Italia, aveva avuto un imprimatur non indifferente grazie alla pubblicazione presso la casa editrice Adelphi. Ma diciamo anche solo pochi mesi orsono il Corriere della Sera aveva inaugurato la sua collezione in edicola di poesia proprio con la grande poetessa. Certo la televisione è più penetrante…ma le pagine restano. Le visioni tv si volatilizzano…
 
M.M. per nfts.

Saviano a Zuccotti park tra gli indignati di Occupy Wall Street.

Si mette in moto la "macchina delle t-shirts"...anche e soprattutto a N.Y.

 
Nuovo appuntamento per gli anti-Wall Street oggi a mezzogiorno (ora locale) nella Grande Mela. Luogo del raduno sarà Zuccotti Park; è in agenda un’assemblea del movimento, a cui interverrà anche un ospite di eccezione: Roberto Saviano. L’annuncio è stato dato dallo scrittore in un video-messaggio con cui ha invitato il movimento a un confronto sulla crisi economica e la criminalità organizzata.Intanto è polemica col sindaco di New York, Michael Bloomberg, che ha voluto sminuire il senso di quanto successo giovedì, quando una folla oceanica (gli attivisti parlano di 35mila) ha tentato prima l’assalto a Wall Street e poi occupato il ponte di Brooklyn. Bloomberg ha sostenuto il fallimento della protesta, definendola “solo un piccolo disturbo per la città”. Ma il bilancio finale è stato pesante: oltre 250 arresti e almeno 17 feriti tra manifestanti e agenti. Un bilancio che peggiora guardando alle proteste che ieri – nel venerdì dell’Action Day proclamato dagli indignati – si sono estese a macchia d’olio in tutti gli States: da Los Angeles a Portland, da Berkeley a Dallas, da Washington a Philadelphia.

“Sono felice di essere stato invitato dagli organizzatori – ha detto Saviano nel video – voglio parlare di come la crisi economica sia stata usata dalla mafia per guadagnare ancora più denaro e potere”. L’invito dell’intellettuale italiano è arrivato dopo due giorni difficili per Occupy Wall Street, fra lo sgombero di Zuccotti Park e le centinaia di arresti. “Spero di vedervi sabato – ha proseguito Saviano – per dimostrare che questa protesta non può essere zittita”.

Nel frattempo, ‘Occupy Wall Street’ avverte: “Bloomberg attento, Zuccotti è ovunque” è uno degli slogan più ripetuti in queste ore dagli indignati. Anche Anne Hathaway, 29 anni, fra le attrici più pagate di Hollywood, si è unita giovedì ai manifestanti. Ma il volto della protesta per gli indignati è quello di Brandon Watts. Il ragazzo di vent’anni è stato il primo a piantare la sua tenda a Zuccotti Park due mesi fa, e ha già fatto il giro del mondo – fra siti e quotidiani Usa – la sua foto con la faccia insanguinata dopo uno scontro con la polizia.

 

Wonderfull picture

 
 

Resto qui perchè sono italiano…un moto ( o motto?) di orgoglio che viene da chi avrebbe tutte le carte in regola per andare…

La maglietta di Natale?

Roberto SAVIANO e il Tricolore – “Vieni via con me” di Fabio FAZIO e Roberto SAVIANO

ROMA (9 novembre) – Record d’ascolti storico su Rai Tre per la prima puntata di Vieni via con me, il programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano che ieri ha ospitato una lunghissima performance di Roberto Benigni. Il programma è stato visto da 7.622.677 spettatori, pari al 25,48% di share. La trasmissione ha registrato anche 18.019.000 contatti con una permanenza record del 42.30%.

Tra gli interventi di Saviano, un monologo sull’unità d’Italia e sulla consapevolezza che «chi pensa, come la Lega, che spaccare il Paese sia un modo per renderlo più forte, dice un’idiozia. Il tricolore rappresenta il sogno di poter costruire un paese che emancipasse gli italiani dalle ingiustizie, che li emancipasse dal dolore. La Costituzione è unica: unica lingua e unico sangue come nel sogno di federalismo solidale di Carlo Cattaneo. La Lega sostiene che un’Italia non unita possa essere più forte, ma non è così. Dividere l’Italia è un’idiozia. Se il Paese si spezza diventa debole, diventa periferia di altri paesi e di altre economie. Rompere l’unità, oggi, significa perdere l’idea che siamo un popolo che può decidere per sè».

Fonte: http://www.ilmessaggero.it

Per chi ancora non se ne frega…Roberto Benigni in splendida forma. Da Fazio e Saviano.Ridere, pensare, commuoversi. Ancora in tv si può. Ogni tanto…

Ho colto questo passaggio...NON ME NE FREGO...bello!

VIENI VIA CON ME: SAVIANO, CON MACCHINA FANGO DEMOCRAZIA A RISCHIO.

 Una suora, una precaria e un’attrice (Angela Finocchiaro) parlano dell’articolo 18 sulla liberta’ religiosa, fanno l’elenco dei lavori compiuti per potersi laureare, leggono la lettera di una donna di 88 anni di Montevarchi che ha ‘sperato in una Italia piu’ giusta’ e non ha perso la speranza di vederla. Con questi elementi Fabio Fazio apre la prima puntata di “Vieni via con me”, la trasmissione che conduce su Rai3 con Roberto Saviano. Immediata l’allusione all’attualita: Pompei con l’elenco delle prostitute che c’erano prima dell’eruzione fra cui, quelle colte e raffinate che si vendevano per influenzare i loro clienti potenti che gestivano la politica. “Poi – sottolinea Fazio – e’ venuta l’eruzione, e’ crollato tutto… Ma il crollo continua ancora adesso”. Entra in scena Roberto Saviano: “Non siamo nel fascismo, ma la macchina del fango fa si’ che la democrazia sia in pericolo. E’ la macchina che scatta se ti metti contro questo governo. Fa si’ che prima di scrivere o criticare, ti venga in mente che domani ti attaccheranno sul privato, e allora magari non scrivi piu'”. Queste le parole con cui lo scrittore inizia il suo monolgo. La macchina del fango, ha proseguito, “interviene per far sembrare che siamo tutti uguali” nel peggio, per cui, ad esempio, per privacy viene spacciata la possibilita’ di candidare qualche amica. E’ il caso della casa di Montecarlo, o quello di Dino Boffo direttore di “Avvenire”, ma anche dell’allora aspirante candidato del Pdl alla presidenza della Regione Campania, Caldoro.(AGI) .
 

Vi racconto Bono lontano dal palco…

T-shirt ideata da Bono a supporto dei contadini africani.

Pubblichiamo l’inizio di un articolo apparso oggi su Repubblica di Roberto Saviano che traccia un profilo del leader degli U2.

MI SVEGLIO e ricevo un messaggio. In genere sono guai, mi sollecitano per qualche scritto che ancora non ho consegnato, risultati di processi, inchieste, arresti. Ma questa volta si tratta di qualcosa di diverso: “Bono, il leader degli U2, è in Italia e vuole conoscerti”. Chiedo spiegazioni. E dopo qualche secondo: “Sì, Bono ha letto il tuo libro le tue interviste, vuole conoscerti”. Per qualche strana ragione pensi sempre che certe cose non abbiano carne e sangue ma siano come immateriali. Una di queste è la voce di Bono, la più bella voce maschile del rock mondiale. E quando quella voce ti dice “grazie per aver fatto tutti questi chilometri per me” la senti sovrapporsi all’urlo di “One” (“One love, One life”) e hai come l’impressione di essere una groupie che perde ogni contegno dinanzi alla sua rockstar.

Bono mi accoglie in una villa presa in affitto. L’aria è davvero di casa, bambini che corrono ovunque, persino gli scoiattoli che zampettano in giardino, credo di non averne mai visto uno così vicino. Bono mi abbraccia e la sua è….

www.repubblica.it

Per quanto invece concerne la maglietta che si vede nella foto leggasi qui (scusate per chi non legge inglese, fatevi aiutare nel caso!).

Bono, the lead singer of the rock band U2, has partnered with the Hard Rock Cafe to create T-shirts for his clothing line EDUN. The profits from these T-shirts (which cost $28 each) will go to the Wildlife Conservation Society and the Conservation Cotton Initiative with aims of improving the lives of African farmers and protecting African wildlife habitats.

The slogan of these shirts, “Fish Can Fly,” is more that just a phrase. According to Bono, “Fish Can Fly” sends a message that “tomorrow can be better than today. And that change is happening right before our eyes.” To purchase a T-shirt and support Africa’s farmers and wildlife, visit www.hardrock.com.

Fabio Granata come Roberto Saviano.

Fabio Granata, Vice presidente della Commissione antimafia, con la dichiarazione che segue, è sempre più sulla via di Saviano; proprio nel momento in cui quest’ultimo, vedi copertina di Vanity Fair oggi in edicola, reclama per sè il ritorno alla vita. Per un Saviano che pretende la sua libertà personale, tornando così a respirare quell’aria che fino ad oggi sapeva di scorte, carabinieri e vita blindata, ecco Granata che con quello che dichiara si avvia sulla medesima strada dello scrittore. Eroi della nostra quotidianità malata, uomini coraggiosi che, sapendo, denunciano.

Auguri ad entrambi. E grazie, soprattutto.

(M.M.)

Granata: “Cosche infiltrate nelle Regioni
I partiti non hanno vigilato su candidati”

La denuncia del deputato finiano, vicepresidente della Commissione parlamentare: “E’ stato violato il codice etico, non tutti hanno esercitato sulle liste il controllo che sarebbe stato doveroso”. E parla di “infiltrazioni e zone d’ombra” sia tra le candidature che tra gli eletti. “A settembre riferiremo alle Camere”. Piero Grasso: “Non sono sorpreso. Anche nel 1991 l’antimafia accertò l’infiltrazione, soprattutto al Sud”.

estratto da www.repubblica.it

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