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Caccia er filippino. Viperetta Dixit

massimo ferrero

E già, le magliette non dimenticano…

Come sempre tocca alle magliette conservare la memoria delle frasi “storiche”. Certo, non parliamo qui di Giulio Cesare o Mussolini, nè del Papa o di un Presidente americano.

Parliamo di viperetta, il mitico Ferrero, presidente della Sampdoria.

L’ha detto e l’ha ripetuto. E qualcuno si è divertito a conservarne la storia. Dentro una maglietta.

Chissà cosa ne pensa il “filippino” di tutto questo. E se un giorno allo stadio tutti si presenteranno con questa maglietta come un giorno molti indossarono, ad esempio, il mitico “Vada bordo cazzo!” dedicata allo stolto Schettino.

Oppure se un giorno ce ne fosse un’altra di maglietta che dicesse: ” caccia er viperetta…”

M.M. per newsfromtshirts

INTER. Il segreto di Ranieri «Ogni giocatore fa quello che sa fare»

Sembra l'uovo di Colombo...

Il segreto di Ranieri «Ogni giocatore fa quello che sa fare»

«Gasperini non ha avuto tempo e fortuna. Io ho parlato ai giocatori. Dobbiamo dimostrare che non siamo finiti»

L’Inter supera il Cska e guadagna così i primi tre punti nel girone. La partita è stata avvincente, con i nerazzurri che si fanno rimontare il doppio vantaggio iniziale, ma che alla fine riescono a portare il risultato a casa grazie ad una perla di Mauro Zarate. Da quando Ranieri è seduto sulla panchina interista sono arrivate due vittorie su due partite e sembra essere tornato quel gisuto carattere che contraddistingueva i giocatori nerazzurri in passato: «Sono due le cose che più mi soddisfano: i tre punti in classifica nel girone Champions, che ci danno l’opportunità di riprendere il nostro cammino, insieme al gioco espresso nel primo tempo, con personalità e fraseggi, ingabbiandoli alla grande. Poi ho apprezzato la sofferenza con orgoglio della ripresa. E per orgoglio mi riferisco alla reazione che ho visto qui come a Bologna, insieme alla voglia di spingere di questi ragazzi che volevano tanto questo risultato e sapevano come ottenerlo». Le parole dell’allenatore al termine del match riportate da La Gazzetta dello Sport, che chiude con un frecciatina al Gasperini: «Credo che lui non abbia avuto il tempo e nemmeno la fortuna necessari; io ho avuto poco tempo, ho parlato tanto e ho semplicemente messo gli uomini a fare quello che sapevano».

Fonte: http://www.sportnews.eu

maglietta: www.magliettefresche.it

nota di nfts: l’uovo di Colombo…quando un allenatore non sa più che fare può sempre dire ai propri giocatori : ” giocate come sapete e vedetevela voi in campo”…sembra una stupidaggine ma può funzionare. Modello “oratorio”, lo chiameremmo; ma forse le partite risulterebbero meno noiose…?

Senza Gabanelli la Rai può chiudere.

Pagare il canone non è sufficiente....

Fra le trasmissioni di successo, «Report» è l’unica che conserva la missione di servizio pubblico nella sua accezione più alta, di indagine e di senso civico. Se la Rai si lascia sfuggire Milena Gabanelli può chiudere bottega, diventerebbe un’azienda televisiva fra le altre, faticherebbe non poco a giustificare la richiesta di un canone.

LE INCHIESTE – Non basta fare le inchieste, bisogna anche chiedersi che esito hanno avuto, come sono andate a finire. In queste puntate di fine stagione, «Report» fa il punto sul suo lavoro, a cominciare dalla «puntata riparatrice» chiesta dall’Agcom (una vera assurdità che mette a nudo il carattere essenzialmente politico delle nostre Autorità di garanzia) a compensazione di un’inchiesta del 24 ottobre sulla manovra economica. In assenza di un intervento diretto del ministro Giulio Tremonti, Stefania Rimini ha intervistato Alberto Quadrio Curzio e Marco Fortis chiedendo loro un giudizio positivo sull’operato del governo: una vera assurdità targata Agcom.

 EXPO 2015 – Il servizio che più mi ha colpito è stato quello sull’Expo 2015: la questione dei terreni, la speculazione edilizia, il ruolo di Lucio Stanca che spavaldamente rivendicava il doppio stipendio di parlamentare e di a.d. di Expo 2015 (non è che la Moratti ha perso le elezioni anche per queste arroganti storture?), il fallimento dell’affascinante progetto Boeri-Petrini sugli orti planetari che pure aveva affascinato il Bureau International des Expositions: «Questo progetto – conclude la Gabanelli – è troppo rivoluzionario. Si preferisce il supermarket del cibo e i tradizionali padiglioni e quando la fiera finisce si smobilita e si edifica. A meno che il nuovo sindaco, che dovrà correre perché fra 4 anni si inaugura e c’è ancora tutto da fare, non abbia il coraggio del nuovo. Una domanda: ma la Moratti rimane commissario straordinario?».
Fonte: Aldo Grasso per  Corriere.it

Obiettivo centrato…Berlusconi’s Waterloo. Daltronde si è sempre creduto Napoleone…

Grazie alla Waterloo di Berlusconi torniamo tutti bambini...

Ballottaggi: stravincono Pisapia e De Magistris, travolto Berlusconi

Il centro-sinistra conquista Cagliari, Trieste, Novara e perfino Gallarate ed Arcore. Ed è in vantaggio nelle Province di Trieste, Mantova, e Pavia.

 
Grande vittoria del centrosinistra ai ballottaggi, che conquista le principali città italiane dove si è votato: Milano e Napoli innanzitutto. Con tutta probabilità anche Cagliari e Trieste. Poi Grosseto e Novara. E perfino un comune come quello di Gallarate dove al primo turno Lega e Pdl sono andate separate, e uno come Arcore, dov’è la principale residenza di Berlusconi.
Per non parlare delle provinciali dove il centrosinistra ha conquistato Mantova, Trieste e Pavia.
Una batosta neanche immaginabile in queste dimensioni per il centrodestra di Berlusconi. Il principale sconfitto di questa consultazione elettorale.

Lo hanno detto gli exit pool, lo hanno ribadito le proiezioni, e lo confermano anche i dati dello spoglio reale.

Che danno a Milano Pisapia al 55,1% e la Moratti al 44,9, quando siamo a 1.223 sezioni su 1251.
Ancora più grande il vantaggio di De Magistris a Napoli: lui è al 65,2%, Lettieri al 34,8, quando le seioni scrutinate sono 760 su 886.
Berlusconi perde il referendum che aveva indetto su se stesso e sulla sua politica. La sua leadership è entratat seriamente in crisi anche nel centro-destra. Le proiezioni d’altra parte lo avevano già detto.
Non si tratta però solo di una vittoria alle ammnistrative.
Quello di oggi è stato anche un voto politico, e lo sconfitto è il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
 
Fonte:Angelo Angeli per  http://www.ilsalvagente.it

Liberi da Moratti? Sembra proprio di sì…Milano, nello spoglio Pisapia al 55%

Ma Milano è qui? No, cara, non più...

Milano – IdeaMI – concorso per creativi internazionali.

Creativi! Cercate di fare qualcosa di meglio di questo...dimenticate due cose: la Madonnina e la Moratti. E il vostro lavoro già sarà valido al 50%...

consegna entro 10 ottobre 2010

Contest creativo promosso dal sito neoreporters.com in collaborazione con il Gruppo Bandello ed il Comune di Milano – Direzione Centrale Turismo, Marketing Territoriale, Identità (promotore e garante sulla selezione delle opere).

I creativi (di grafica o di testo), professionisti o amatoriali, di tutto il mondo, dovranno raccontare Milano attraverso uno slogan o attraverso una t-shirt.

Possono iscriversi al contest persone di ogni nazione e di ogni età, senza alcun versamento di partecipazione.

Il Contest “IdeaMI”si divide in due categorie:

IdeaMI Visual. Crea una T-Shirt per Milano.
Manda il tuo bozzetto di una t-shirt giocando con il brand Milano, facendolo diventare parte integrante della tua idea. Sulla t-shirt arricchisci il brand con un disegno, una foto o elaborazioni grafiche, in modo da esprimere come ti ricordi, come la immagini o come vorresti che fosse la città di Milano.

IdeaMI Writing. Crea un claim per Milano.
Invia una frase, uno slogan, un claim, un brevissimo testo che per te esprime l’identità di Milano. Puoi mandare il testo che vuoi, originale, coinvolgente o ironico, scrivilo nella tua lingua o in quella che ritieni più significativa (se in lingua straniera, insieme alla sua traduzione in italiano o in inglese).

Premio. Il primo classificato riceverà un premio del valore di 1.000 euro per il bozzetto della Tshirt e di 500 euro per lo slogan.

I lavori migliori saranno resi pubblici in tutto il mondo attraverso il portale del Turismo di Milano www.turismo.milano.it e dalla testata néo www.neoenews.com

I partecipanti, inoltre, potranno ricevere eventuali offerte di collaborazione per lavori creativi o per la commercializzazione delle loro idee da parte dei soggetti promotori o supporter dell’iniziativa.

Il termine ultimo per inviare le proposte è il 10 ottobre 2010

info e bando su www.turismo.milano.it, cliccare sul banner: “IdeaMI”

Fonte: http://www.professionearchitetto.it

Scusate se insistiamo…Balotelli è del Manchester,contratto di 5 anni.

Steve McQueen per Mario…se ricordiamo bene questa maglietta la condivide con personaggi molto anomali…

Ora ci manca che si metta a piangere…’sto ragazzo, 20 anni, va a guadagnare l’equivalente dei 7 miliardi di lire di una volta. E poi è anche in Nazionale ora.

Povero…ricordiamo quando lo difendevano perchè vittima del razzismo italiano.

Ma il vero razzismo lo esercita Tremonti, nel caso. Vedi articolo precedente…

E vai Mario, sei milionario!

(M.M.)

L’attaccante è arrivato in Inghilterra, ha sostenuto le visite mediche e in serata ha firmato un quinquennale da 3,5 milioni di euro l’anno. Il Manchester pagherà al club nerazzurro 28 milioni di euro. Dopo la firma: “Ma avrei preferito restare in Italia.

MANCHESTER – Mario Balotelli è un giocatore del Manchester City. L’attaccante nerazzurro è partito stamane per l’Inghilterra assieme all’agente Mino Raiola. Ha prima fatto le classiche visite mediche e in serata ha firmato un contratto quinquennale da 3,5 milioni di euro l’anno. Il Manchester pagherà al club nerazzurro 28 milioni di euro, come si legge sul sito della società inglese.

“Sto per cominciare una nuova avventura – scrive Balotelli sul suo sito internet – ma avrei preferito crescere in Italia. Vado dove spero di trovare lo spazio per giocare, perchè per me è molto importante: ho bisogno di giocare, di sbagliare, di imparare, e di giocare ancora. E di un ambiente più sereno intorno a me. Lascio alle spalle un anno difficile: ho riconosciuto i miei sbagli, ma credo di essermi trovato spesso al centro di pressioni e critiche che in alcuni casi mi hanno esasperato”.

“Ora penso solo a fare bene nella mia nuova squadra e in premier – ha scritto ancora Balotelli -. Ce la voglio mettere tutta! Ringrazio la mia famiglia, che con tanta pazienza e affetto mi è stata vicina, nei momenti belli e in quelli difficili. Ringrazio il presidente Moratti, la squadra con cui ho condiviso tante vittorie, i tifosi che mi hanno sostenuto, il mio entourage e gli amici”.

(estratto da articolo di www.repubblica.it)

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