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Regalate Arte? Correre da Spazioinmostra, a Milano. Preziosi “souvenir” del ‘900. Una mostra di grande successo può ispirare preziosi pensieri…

Jimi. Su legno.

La dedica..." ti amo con tutta la mia Arte..."

Il “pensiero” del novecento e i suoi uomini straordinari: è questo il tema di ‘900, la personale che la Galleria http://www.spazioinmostra.it/ di Milano dedica all’artista romano Cristiano Cascelli a partire dal 2 dicembre prossimo.

Il ‘900 di Cascelli è ritratto, ricordo, icona, particolare, flash back ma anche flash forward, di coloro che di quel secolo ne hanno fatto la storia, la vicissitudine e, appunto, il “pensiero universale”. Una chiave interpretativa, dunque, di un intero periodo centenario attraverso 21 opere; ritratti che fanno pensare a improvvisi scatti d’autore, a “flash” fotografici che ne colgono gli aspetti peculiari. Le opere, realizzate su legno o su tela, mescolano medium diversi: pittura, fotografia e scenografia, avvalendosi di un “arcaico” ma allo stesso tempo modernissimo sistema che ricorda il “3d”. Il ritratto, infatti, “vive” separato dallo sfondo (pur facendone parte integrale) celebrando così l’icona e “cristallizzando” l’Opera. Picasso e Freud, Einstein e Fellini, De Chirico e Pollock, riuniti casualmente ma anche “scientificamente” da Cascelli, diventano citazioni nelle citazioni; nei suoi ritratti l’immagine è “puro” ‘900 ma anche sottolineatura di un mondo artistico e creativo che va al di là dell’opera e che a quei personaggi immediatamente si ricollega. “Link” che con questi personaggi sembra scorrere facilmente ma che al tempo stesso accende dei ‘click’ laterali e delle associazioni innovative per chi guarda; si rimane colpiti e meditativi davanti a quei volti ormai entrati nella memoria collettiva ma che, sotto questa nuova ottica, ci appaiono nuovi e ‘illuminati’ dal “pop” che traspirano.

Cristiano Cascelli nasce a Roma nel 1967. Nomade -per svariati anni- tra arte, design e scenografia concentra le sue sperimentazioni su materiali quali il legno, le sete, la carta e la tela. Dopo gli studi artistici si dedica alla fotografia e alla creazione di diverse forme che si dilatano tra l’artistico e l’artigianale e che lo portano in giro per l’Italia e l’Europa alla realizzazione di numerose scenografie per spettacoli teatrali come pure all’ideazione di immagini di grafica integrata. La lunga parentesi londinese gli permette di affacciarsi all’arte con una serie di mostre collettive che gli fanno assaporare la diversità della pittura. A metà degli anni ’90 rientra a Roma e partecipa a diversi progetti espositivi tra cui il recente “Omaggio a De Chirico”, importante collettiva itinerante tra Miami, New York e Los Angeles . Vive e lavora a Roma.

Fonte: http://www.artapartofculture.net

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