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VestoSolidal. Non slogan ma idee, portate, meglio indossate, con forza.

Nice idea: " la conoscenza è Potere!

 

 

Non slogan ma idee, portate, meglio indossate, con forza. Non marketing ma pura creatività. E’ un incontro d’eccezione, quello fra Coop, che ha nel consumo responsabile una delle sue ragion d’essere, e una stilista pioniera della moda etica. Katharine Hamnett, disegna per Coop una collezione di lancio primavera-estate, di chiara impronta ecologista, ma con lo stile che l’ha fatta conoscere in tutto il mondo.
La collaborazione di Coop con Katharine Hamnett si inserisce nel percorso di sviluppo di una linea di prodotti del commercio equo e solidale a proprio marchio (Solidal Coop) che comprende anche l’abbigliamento. Esattamente otto anni fa infatti, fu lanciata la prima polo solidal in cotone biologico a marchio, primi in Italia, fra i primi nel mondo. Proporre una collezione in cui contenuto stilistico e impatto etico si coniugano al meglio, dunque, vuole intercettare la domanda crescente di un consumo etico che è già molto diffuso in altri mercati.

 

Vesto come Penso

 

“Vesto come Penso” indica la volontà di costruire una moda che non sia solo apparenza, ma capace di far pensare. Le semplici t-shirt possono diventare potenti strumenti di comunicazione. Moda realizzata in cotone rigorosamente bio e certificato Fairtrade, proveniente dall’India, in grado di garantire adeguata remunerazione e migliori condizioni di vita per i coltivatori locali. Meglio per chi acquista e immensamente meglio per i coltivatori e per il nostro pianeta.

 

La collezione

 

Per celebrare l’Anno Internazionale della Cooperazione 2012, Katharine ha ideato una t-shirt con slogan “TOGETHER IT IS POSSIBLE” disponibile nelle linee Uomo e Donna, ma  la collezione comprende anche alcuni degli slogan classici di Katharine Hamnett degli ultimi 25 anni, tra i quali “KNOWLEDGE IS POWER” e “STOP AND THINK” e, dedicato ai bambini, “LOVE” e “GENIUS”, e ancora “SAVE THE FUTURE”. La collezione include mini-abiti, t-shirt, shorts e leggings per donna; pantaloni, polo, camice, t-shirt, per uomo e per bambini. Rappresenta il primo step di un percorso che continuerà nel prossimo autunno/inverno.

 

> Guarda la collezione

Fonte: http://www.vestosolidal.it/il-progetto/

Dalla Coop magliette solidali per Sudafrica 2010

Continua la vendita presso gli Ipercoop e i supermercati Coop della tshirt di solidarietà per l’Africa creata in occasione dei Mondiali di Calcio 2010. Lo slogan è “Africa for a sustainable world” e il continente è stilizzato in una sorta di scarpa che calcia il pallone. Nel retro della maglia la scritta “Fairtrade supporter” e il logo Fairtrade che funge da garanzia: la tshirt è infatti un prodotto del commercio equo e solidale, il cotone proviene da filiere certificate del Mali e ciò significa un’equa remunerazione per i produttori, prefinanziamenti e rapporti di lunga durata.

Coop: una t-shirt di solidarietà per l’Africa in occasione dei mondiali di calcio 2010

la maglietta proposta dalla Coop. Dice: Africa for a sustainable world.

 

E’ la nuova proposta della linea Solidal che si troverà a partire da fine maggio sugli scaffali degli ipercoop e dei grandi supermercati Coop in tutta Italia. Edizione limitata, prezzo 6 euro, a sostegno del commercio equo e solidale. Inoltre Coop sostiene con 50.000 euro un progetto per realizzare strutture di accoglienza per bambini africani orfani in collaborazione con Ucodep.

 Coop lancia in occasione dei Mondiali di Calcio 2010 una tshirt edizione limitata che sintetizza già nell’immagine l’azione etica che si intende promuovere. Lo slogan è “Africa for a sustainable world” e il continente è stilizzato in una sorta di scarpa che calcia il pallone. Nel retro della maglia la scritta “Fairtrade supporter” e il logo Fairtrade che funge da garanzia: la tshirt è infatti un prodotto del commercio equo e solidale, il cotone proviene da filiere certificate del Mali e ciò significa un’equa remunerazione per i produttori, prefinanziamenti e rapporti di lunga durata. Il Mali è infatti il più grande produttore di cotone del continente africano, anche se la diminuzione delle piogge registrate nelle ultime stagioni è fonte di preoccupazione per i coltivatori. Sta di fatto che a tutt’oggi la coltivazione del cotone è l’unica in grado di generare profitti e l’unico canale di esportazione: sono diverse centinaia di migliaia le persone occupate e più di 200.000 le aziende agricole coinvolte. Grazie agli standard del commercio equo e solidale, le comunità produttrici del cotone hanno ottenuti indubitabili benefici, prima impensabili: hanno potuto comprare attrezzature agricole come mulini per macinare i cereali, bestiame per il lavoro nei campi, hanno potuto iscrivere i loro figli a scuola remunerando gli insegnanti che prima non venivano pagati regolarmente, molte donne hanno iniziato a frequentare corsi di alfabetizzazione.
Oltre a questo che caratterizza l’intero comparto del commercio equo e solidale (Coop è stata recentemente premiata come la migliore catena della grande distribuzione in Europa per quanto riguarda la responsabilità sociale d’impresa e in particolare il rapporto con i produttori del Sud del mondo*), la tshirt dei Mondiali 2010 ha un valore in più. E’ in realtà un simbolo per sostenere un progetto di solidarietà di Ucodep, associazione umanitaria italiana a East London, una delle zone più degradate del Sudafrica. Coop ha già contribuito con un fondo di 50.000 euro per migliorare le strutture di accoglienza per bambini orfani attraverso la costruzione di cucine, pozzi e cisterne d’acqua potabile, per l’alimentazione dei bambini (sono 800 da 0 a 10 anni i piccoli destinatari del progetto) e la costruzione di spazi ricreativi all’aperto. Solo nella provincia di Eastern Cape si concentrano circa 350.000 bambini orfani, effetto dell’epidemia di Hiv/Aids. A peggiorare le cose e a aumentare il numero dei bambini contagiati e traumatizzati la macabra credenza che abusare dei bambini sia una terapia per guarire dall’Aids. C’è quindi molto lavoro da fare per dare un futuro a questi bambini.
Oltre alla tshirt, che si troverà sugli scaffali degli ipercoop e dei grandi supermercati Coop da fine maggio, si può contribuire al progetto con una donazione a Ucodep che dalla fine del 2009, lavora insieme alle volontarie dei centri comunitari per migliorare le condizioni di vita di centinaia di bambini orfani. Questi gli estremi per la donazione: c/c postale 14301527 (intestato a Ucodep, causale Sud Africa) o con carta di credito al numero verde 800.99.13.99 o su www.ucodep.org

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