Posts Tagged ‘ Cocaina ’

Biancaneve cocainomane e nani pusher, a Pescara in vendita t-shirt e felpe choc .

Molti avevano sempre sospettato che Biancaneve fosse un soprannome...

Vanno a ruba, tra i giovani di Pescara, le magliette che associano i personaggi di cartoon e fumetti al consumo di stupefacenti. Il titolare del negozio si difende: “Niente promozione, è un messaggio contro gli stupefacenti” .

Fonte: adnkronos

nota di newsfromtshirts: sarebbe come vendere magliette con enormi barattoli di Nutella in un centro di recupero per obesi e dire: ” niente promozione, è un messaggio contro i danni che fa la cioccolata…” . Simpatico questo negoziante. E fantasioso.

‘Medici non sniffate’, circolare ospedale finisce al pm.

E' successo al Santa Caterina Novella di Galatina (Lecce)

LECCE – Il direttore sanitario di un ospedale chiede ai medici di non sniffare cocaina durante l’orario di lavoro e la circolare, affissa in bacheca, finisce in procura. E’ successo nell’ospedale Santa Caterina Novella di Galatina (Lecce) dove il dirigente dell’ospedale ha preso ieri la singolare iniziativa in seguito ad alcune segnalazioni anonime.

Ad inviare gli atti alla magistratura e’ stato oggi il direttore generale della Asl di Lecce, Guido Scoditti, preoccupato per la gravita’ e la rilevanza penale dei fatti segnalati. Scoditti, pero’, e’ anche molto contrariato dalle modalita’ di intervento usate dal dirigente medico, Giuseppe De Maria, che su una vicenda cosi’ grave ha scelto la strada della circolare affissa in bacheca piuttosto che contattare i vertici della Asl.

Su De Maria, infatti, la stessa Asl sta valutando se avviare eventuali procedimenti disciplinari oltre ad avere avviato una indagine interna per accertare la veridicita’ delle segnalazioni. Nella circolare, che era stata inviata per conoscenza anche allo psicologo del lavoro, si fa riferimento al presunto utilizzo di cocaina, in dosi tali da alterare le capacita’ lavorative.

”Questo ufficio – si legge nel documento – e’ pertanto tenuto a richiamare chi eventualmente ne facesse uso, ad astenersi durante il lavoro e ad intraprendere un idoneo programma di disintossicazione. Stante il tipo di sostanza, non dovrebbe essere così difficile”. Il dirigente suggeriva anche agli eventuali assuntori ”un periodo di riposo” e il supporto dei servizi del’ospedale a cio’ dedicati. ”Era necessario che io inviassi gli atti alla Procura – afferma Scoditti – perche’ un fatto del genere che e’ di una gravita’ impensabile se accertato, implica reati rilevanti”.

”Per quanto riguarda De Maria – prosegue Scoditti – certamente ha sbagliato, non avrebbe dovuto fare quella circolare, ma informarmi direttamente. Vedremo che cosa fare in merito alla sua posizione, certo e’ che il rilievo di un presunto abuso di cocaina in ambiente ospedaliero e’ tale che non era questo il modo di procedere”. Tutta la vicenda ha suscitato le reazioni anche di parte del mondo politico locale con il Pdl regionale ha chiesto che la magistratura e il ministero della Sanità indaghino e l’Udc che ha sollecitato in una interrogazione l’intervento del presidente della Regione Puglia e dell’assessore alla sanita’.

Fonte: Paola Laforgia per Ansa.it

( ndr: tanto per dare una idea di come sia diffusa…in bacheca…come se avessero scritto: ” è vietato portare cibo da casa…” ) NFTS

Lindsay ci ricade, positiva alla cocaina.

La t-shirt di Lindsay.

ROMA – Lindsay Lohan, ancora in stato di libertà vigilata è risultata positiva al test della cocaina. Un risultato che potrebbe farle guadagnare un altro soggiorno dietro le sbarre, come hanno riferito i media Usa.

Dopo aver trascorso 13 giorni in carcere a Los Angeles a fine luglio, Lohan è entrata in un centro di disintossicazione per 90 giorni. Era tornata a casa a fine agosto in cambio di una sorveglianza medica e psicologica. L’attrice doveva sottoporsi a due test settimanali. Secondo diversi media, tra i quali Los Angeles Times e People, uno di questi sarebbe risultato positivo alla cocaina. Il giudice aveva avvertito che qualsiasi test positivo le sarebbe costato 30 giorni in carcere. Lohan è stata condannata per aver violato la libertà vigilata dopo essere stato arrestata due volte nel 2007 per guida in stato ebbrezza e possesso di cocaina.

Fonte: http://www.ansa.it

Las Vegas: arrestata Paris Hilton.

L’ereditiera è stata trovata in possesso di cocaina a seguito di una perquisizione della polizia.

Ma evidentemente per Paris la sua droga non è proprio ...Glamour.

Ancora un problema di droga per Paris Hilton. L’ereditiera è stata arrestata a Las Vegas per possesso di cocaina. La Hilton è stata fermata mentre era in macchina con un amico, che era al volante. La polizia infatti aveva notato del fumo sospetto provenire dall’abitacolo e, credendo si potesse trattare di marijuana, è intervenuta fermando il veicolo. Durante la perquisizione è stata trovata una sostanza, in possesso della Hilton, che si è poi rivelata essere cocaina. A questo punto è scattato l’arresto.

 I PRECEDENTI – Paris Hilton non è certo nuova ai guai con la polizia. Il 2 luglio scorso, ai Mondiali in Sudafrica, è stata arrestata e rilasciata dopo poche ore dopo aver assistito con un’amica alla partita Brasile-Olanda a Port Elizabeth: le due stavano fumando uno spinello. Nel 2007 l’ereditiera è stata condannata da un giudice di New York a 45 giorni di prigione per guida senza patente e in stato di ebbrezza. In seguito ad un ricorso, la pena fu ridotta a 23 giorni. La Hilton, entrata in carcere il 5 giugno, ne uscì dopo soli tre giorni accampando motivi di salute, ma si scatenò un’ondata di polemiche sul «favoritismo» economico e razziale del sistema giudiziario Usa a favore dei bianchi e dei ricchi. Dopo poche ore Paris Hilton fu riaccompagnata in carcere, vi scontò la pena e uscì il 26 giugno 2007 per buona condotta.

Fonte: corriere.it

I 50 marchi più noti secondo Forbes. Non ce n’è nemmeno uno italiano.

Ecco, così salviamo la faccia, e almeno una ditta italiana è stata inserita...

MILANO – Non ci sono italiani tra i 50 marchi più celebri – e quindi remunerativi del mondo – classificati dalla rivista statunitense Forbes. Malgrado l'”antennagate” dell’iPhone4, Apple resta il marchio più noto e valutato del mondo (57,4 miliardi di dollari).

 GUCCI ULTIMO – È un trionfo di brand tecnologici. Seconda è Microsoft, seguita da Coca-Cola, Ibm, Google, McDonald’s, General Electric, Marlboro e Intel. A interrompere la serie “made in Usa” la finlandese Nokia, seguita dalla giapponese Toyota e dalla britannica Vodafone. La prima tedesca è Bmw al 16esimo posto, la Francia conquista il 18esimo con Louis Vuitton. Al 29esimo l’elvetica Nescafe, al 37esimo la svedese Ikea. Un nome italiano compare, buon ultimo nella lista: è quello di Gucci, gruppo però acquistato da tempo dalla società francese Ppr di Francois-Henri Pinault. (Fonte: Agi)

Fonte secondaria: corriere.it

DROGA PARTY: PER ZACCAI RICOVERO COATTO IN SERVIZIO PSICHIATRICO.

Zaccai ha vinto una maglietta!

(AGI) – Roma – Era totalmente fuori controllo Pier Paolo Zaccai, ricoverato  al Grassi dopo un festino a base di droga e trans. Tanto che e’ dovuta intervenire la guardia medica psichiatrica, che ha immediatamente disposto il ricovero coatto nel servizio psichiatrico dell’ospedale di Ostia. A quanto si apprende, il 42enne consigliere provinciale del Pdl avrebbe opposto resistenza ai primi soccorsi, in evidente stato confusionale e con segni di aggressivita’, tanto che la guardia medica psichiatrica lo ha dovuto sedare e ha predisposto il trattamento sanitario obbligatorio nel servizio psichiatrico nel territorio di residenza di Zaccai, come da prassi, cioe’ per l’appunto il Grassi di Ostia. 

(agenzia)

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