Posts Tagged ‘ Belen ’

Del perchè alla fine di una provocazione ce n’è sempre una migliore. #Belen e le sue #magliette.Modesta proposta.

belen rodriguez

Sono un uomo. Bella la provocazione. Ma c’è di meglio…

Belen, Minetti, in area “olgettine” sanno bene come usare le magliette. Non che al Parlamento italiano non lo si sappia ugualmente, basta vedere cosa succede in questi giorni oppure la “classe” di Alessandra Mussolini che, delle sua magliette, ne ha fatto un “must”, quasi come una ricorrenza importante per tutti noi.

Ma le giovani e belle ragazze di Milano, tutte vicine ovviamente allo show biz, sanno che indossando una semplice T-shirt possono ottenere diversi risultati. Guadagnare (se chi produce le “usa” come testimonial); fare notizia ( alcune ragazze non possono andare in giro senza il codazzo dei paparazzi); lanciare un trend – se non proprio una moda- che è sempre un modo di acquisire visibilità, peso specifico nel loro campo e dunque maggiori guadagni e brandizzazione del proprio nome.

Eppure…se fossero consigliate meglio, se avessero un briciolo di cultura in più, se privilegiassero il contenuto anzichè la battuta o lo “sberleffo”, le loro uscite in t-shirt avrebbero riverberi diversi, più lunghi e fans di altro “peso”, pur accreditandosi in realtà una immagine superiore alle specifiche ed intrinseche qualità…eppure non lo fanno e allora ecco qualche consiglio.

Cara Belen, visto che tu lo sei per davvero (bella e intelligente) perchè non indossi questa di maglietta?

magliettefresche

Bella intelligente e….

Certo, andrebbe aggiunto magari “furba”, per te, però è pur sempre l’incipit di una grande romanzo, “Emma”, di una grande scrittrice, Jane Austen, peraltro oggi tornata di moda.  Non sarebbe molto meglio? Perchè “tatuarsi” sul tessuto la scritta “I’m a man” , cioè una falsità, piuttosto che una potente verità? Sei bella, sei intelligente, beh, coraggio, urlalo, con la tua maglietta. Non ti nascondere dietro un’idea di marketing.

Oppure, se proprio lo desideri, cerca qualcosa di più…artistico, di più up-to-date.

belen, graffito, murales

Questo muro è un signor “I’m a man”. No?

Ecco, una maglietta del genere, raddoppierebbe o triplicherebbe l’effetto, il risultato, la semantica del gioco visivo. E attualizzerebbe la t-shirt facendola diventare davvero “unica”, come unici sono i muri degli streetartists.

Modesta proposta per Belen e le altre. Per una migliore cultura intorno alla T-Shirt e per crescere , se possibile, di tono. Ne abbiamo bisogno.

(M.M. per newsfromtshirts)

T-shirt: http://www.magliettefresche.com

La protesta di Ivana: “A Sanremo messa da parte”

Qualcuno non ama Ivana?

 

La 62esima edizione del Festival di Sanremo è finita da tre giorni e spunta una nuova mini-polemica da chi meno ti saresti aspettato che potesse lamentarsi di alcunché. Parla Ivana Mrazova, la modella ceca di diciannove anni ingaggiata per affiancare Gianni Morandi e Rocco Papaleo sul palco dell’Ariston, ruolo funestato da un brutto torcicollo che l’ha costretta a rinunciare alla prima serata della manifestazione, ma pure da Belen Rodriguez che, alla prima uscita sul palco della figliola, mercoledì 15, ha pensato bene di catalizzare tutte le attenzioni su di sé grazie a quello spacco galeotto. E Ivana si lamenta perché si sarebbe aspettata un po’ di spazio in più. “Certo che parlo bene italiano, ma sul palco mi hanno fatto parlare a monosillabi”, dice in un’intervista pubblicata sul prossimo numero del settimanale “Chi”. In effetti i suoi interventi sono stati a dir poco limitati, ha presentato qualche cantante in gara, ha scambiato poche e insignificanti battute con Morandi o Papaleo e fermati lì. “La cosa che mi è piaciuta di meno? Il fatto di impegnarmi tanto prima, e fare così poco dopo”, dice polemica. Va anche detto, però, che quel poco che ha fatto non lasciava presagire grandi sviluppi: parlava in un italiano stentato, indossava splendidi abiti con l’aplomb di un lampione (ma non fa la modella?) e ballava con fare tanto goffo da suscitare tenerezza. Colpa di quella cervicale? “Sì, è vero, ho avuto qualche problema alla colonna vertebrale per un terribile torcicollo che mi ha costretto a saltare la prima serata del Festival, ma i veri problemi sono stati altri…”.

 

Ma come si fa a bistrattare una ragazza così brava?

 

Ricercati in Rete: Mario Monti supera Belén .

Super Mario (Monti) non lo ferma più nessuno...

 

Il premier Monti batte Belén (almeno in Rete). E’ stato infatti il presidente del consiglio il personaggio più ricercato in Italia su Google nel mese di dicembre.
Lo rivela un’indagine condotta da Web Profile Project.
Il premier si è classificato primo con uno «share» del 19,4%; a seguire la showgirl argentina Belén Rodriguez, finora regina incontrastata della Rete, con il 14,4%.
Al terzo posto il cantante Lorenzo Cherubini Jovanotti (7,8%), la cui ricerca ha toccato purtroppo l’apice nel giorno in cui a Trieste ha perso la vita un operaio nel crollo del palco.
L’unico rappresentante della politica tra i primi dieci oltre a Monti è Beppe Grillo (8°), mentre gli altri sono tutte personalità dello spettacolo: Laura Pausini, Fiorello, Madonna.

Fonte: agenzie varie

Sanremo 2, Il Professor Vecchioni,un Apicella colto mai stato poeta.

Anche noi la pensiamo così...

Ovazioni – dallo stesso pubblico che ha incensato L’Italiano di Cutugno e Italia di Reitano – per un cantautore molto consapevole di sé.

Udite udite: il Professore è sceso dalla Torre d’Avorio. “Chissà se mi capiranno”, ha esalato prima di esibirsi. Alludeva, va da sé, al vile volgo. Martedì è stato introdotto da un riff degli Stones: il sadismo degli opposti. L’iperlodata Chiamami ancora amore non è che cantautorato didascalico, riverberante l’adagio gaberiano secondo cui le canzoni se annoiano son di sinistra: luci a San Siro, sbadigli all’Ariston. Strofe pensose. Pose barbose. E niente musica. Non c’è mai, in Vecchioni: gli arrangiamenti non lo hanno mai intaccato. Il Professore è un discreto scriba microfonato. Crosby Stills & Nash, senza Crosby Stills & Nash (Young non se ne parla). Il lato B di un brano minore di Guccini (De André non se ne parla). Un Apicella colto: mai stato posteggiatore, ma neanche poeta.
 

Fonte: Andrea Scanzi per http://www.lastampa.it

nota: piccolo grande pezzo. Anche newsfromtshirts la pensa così e si allinea totalmente a questo blogger…

Magliette, magliette, magliette. 2010 verso il 2011…

Eloquente. Alla fine è pur sempre un lavoro...

Il 2010 ha ampiamente dimostrato e confermato che il lavoro ( o anche solo lavoretto) non manca neanche nei periodi di crisi. Il “blow job” ( che, come recita la t-shirt, in un sottile gioco linguistico solo anglosassone “è meglio che non lavorare…”) almeno dalle nostre parti (ma non solo) si è confermato un porto sicuro dal reddito stabile e garantito. E non parliamo di Ruby, di Mara, di Daniela, di Brenda…ovviamente. Loro il lavoro ormai ce l’hanno. Parliamo delle oscure ed oscuri lavoratori del “blow job” che si sono contraddistinte/i nel corso dell’anno. Con importanti referenti  politici a sostegno,quali Silvio e Piero,  ma anche con il supporto di testimonial , uomini e donne, dello “show biz”, come Fabrizio con la sua B.R. e via così…fino a Wikileaks, che ha rivelato cose inenarrabili per poi chiudere con  la “cosa” principale :  il “lavoretto” -condiviso- ad Assange dalle sue amiche. That’s life.

Insomma, a Capodanno, per chi ne avrà il coraggio, indossare questa maglietta vorrà dire più che altro essere INFORMATI, sensibili agli usi e costumi correnti, “up-to-date” e , sicuramente, disponibili.  Buon anno , buon indosso e buon job. (Blow…?).

M.M. ( per newsfromtshirts).

“Caso” Fabrizio Corona: dalla Moric solidarietà a Mora. «Si è sentito una “donna” ferita»…

Non sono gay ma il mio fidanzato sì...

MILANO – Il profondo astio che, in genere, una moglie tradita riserva alla persona con cui il coniuge ha consumato il tradimento, in questo caso non c’é. Anzi. Nina Moric dice espressamente di non «detestare» Lele Mora e di comprenderlo. E questo malgrado l’agente dei vip abbia rivelato di aver avuto una relazione con Fabrizio Corona proprio mentre quest’ultimo era sposato con la modella croata. «Non detesto Lele Mora. Lui come me, si è sentito una “donna” ferita. Solo che io ero la moglie ferita, lui… il terzo incomodo» ammette la Moric in una intervista a Chi. «Prego il buon Dio – aggiunge la modella – che nessun bambino dica niente a Carlos (il figlio suo e di Corona, ndr)».

I DUBBI – La Moric ammette comunque di avere difficoltà a credere a quanto raccontato da Lele Mora. «Ho sempre avuto il sospetto, dubbi su dubbi – racconta – e se lui aveva una doppia vita, doveva dirmelo. Sono cattolica e credente. Abbiamo siglato il nostro matrimonio dinanzi a Dio. Non ci volevo e non ci voglio credere. Mi viene il vomito».

«HA USATO LELE» – Per la Moric, Corona ha usato l’agente dei vip e lo ha ingannato esattamente come ha fatto con lei durante il matrimonio. «Avrei preferito che Fabrizio fosse veramente gay – dice Nina – Un gay dichiarato senza problemi interiori, problemi irrisolti. Avrà sicuramente usato Lele, altrimenti mica glieli dava 2 milioni di euro! Mora non è stupido, ma è stato ingannato, raggirato, anzi illuso. Proprio come me. Ora Lele sta bene. Si è tolto un peso. Ripeto non è uno stupido e adesso può camminare a testa alta». In ogni caso, adesso, la modella croata, che come nuovo agente ha proprio Lele Mora, fa spallucce e sembra anzi sollevata. «Se avessi Corona davanti a me – rivela – gli direi: “Fabri, sei un uomo perso, ritrova te stesso”. Io ringrazio Dio per avermi tolto da tutto questo. Ora sono una spettatrice. I problemi spettano a lui, alla sua compagna e alla sua coscienza».

CORONA: «MI VIENE DA RIDERE» – Non si fa attendere la replica di Corona. «Mi viene da ridere per le cose che leggo – afferma all’Adnkronos. – Sabato dirò tutto in un programma del Tg di Enrico Mentana, l’unico giornalista che mi permette di dire la verità, che è molto diversa da quella che avete letto in questi giorni». Corona dovrebbe essere ospite della puntata di sabato del programma ‘In Onda’.

Fonte: www.corriere.it

Larissa Riquelme, la tifosa n.1 del Paraguay ( poi vendutasi al Portogallo…): poserò per Playboy. Anche lei ha vinto i mondiali!

Scommettiamo che questa maglietta diventerà "famosa" ?

– SAN PAOLO, 14 LUG – La modella paraguayana Larissa Riquelme, diventata famosa come tifosa n.1 del Paraguay, posera’ nuda per Playboy brasiliano. Lo ha annunciato il suo impresario, senza specificare l’entita’ del compenso. Larissa non ha voluto commentare la prospettiva di posare nuda per Playboy, ma ha confermato la sua intenzione di sfilare al Carnevale di Rio dell’anno prossimo. Poi ha ribadito che i giocatori piu’ belli del Mondiale sudafricano erano Roque Santa Cruz, Cristiano Ronaldo e Kaka’.

Fonte: Ansa

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