Mi abbracci? La T-shirt manda segnali…Moda tecnologica: la maglietta che ti abbraccia e la borsa che ti parla

1381894_10201738805244431_1721626611_n

il vecchio modo di farsi abbracciare da una t-shirt.

Trame di led rendono gli abiti scintillanti, sulla borsa compaiono scritte scorrevoli comandabili attraverso lo smartphone e con una maglietta si può ricevere la sensazione di un abbraccio da una persona che sta dall’altra parte del mondo –
I tessuti si illuminano, sulle borse compaiono scritte scorrevoli comandate da smartphone, capi interattivi. È la nuova frontiera della moda che si abbina alla tecnologia e che giovedì sfila all’auditorium di Roma nell’ambito del Maker Faire.

CuteCircuit dal cuore italiano
La società di moda CuteCircuit realizza abiti innovativi e li vende in tutto il mondo. L’azienda ha sede a Londra, ma l’hanno fondata la stilista italiana Francesca Rosella e l’americano Ryan Getz. Insieme hanno disegnato capi che sembrano fantascientifici.  La loro Hug T-Shirt (la maglietta degli abbracci) è stata premiata come una delle migliori invenzioni dell’anno da Time Magazine.

Hug T-shirt, migliore invenzione dell’anno
La maglietta degli abbracci ha dei sensori che registrano dove si tocca e per quanto tempo, questi dati vengono poi inviati tramite un’applicazione e attivano i sensori di un’altra maglietta. Chi indossa la T-Shirt ricevente avrà la sensazione di essere toccato. “E così” – dice Francesca Rossella – “posso inviare una pacca sulla spalla alla mia migliore amica anche se sta dall’altra parte del mondo”.

La borsa che ‘parla’
E poi ci sono gli abiti scintillanti, il tailleur da ufficio che si trasforma in abito per la serata grazie alle trame al led attivabili da smartphone e una borsa ‘parlante’. Sempre attraverso un cellulare posso addirittura far comparire sulla pochette i tweet o frasi che descrivono l’umore.

Dress Galaxy esposto a Chicago
Questi capi fantascientifici non sono inarrivabili, CuteCircuit ha infatti una collezione prét-à-porter con abiti che vanno dai 200 ai 5mila euro. L’ultima creazione  della società è invece in mostra presso il Museo della Scienza e dell’Industria di Chicago come parte della mostra Fastforward ed è stata addirittura acquisita per la collezione permanente del museo: l’abito si chiama Dress Galaxy ed è il più grande schermo indossabile al mondo. –

di Paola Cutini
  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: