Totti ha già detto “basta”:sulla t-shirt poco… “casual”,,,

Roma, dal capitano messaggio provocatorio a Luis Enrique.
Confronto dopo l’esclusione
in coppa: «Non eri pronto»

 

Prima gli ha detto "basta!" e poi ha indossato questa..."il re di Roma non è morto"...Totti parla solo attraverso le magliette

 
 La t-shirt faceva parte del guardaroba già da tempo. Altre volte l’aveva indossata, senza doversi mai preoccupare dell’effetto subliminale. Ieri, però, quando Francesco Totti si è presentato a Trigoria, la scritta che portava a spasso non suonava più sbarazzina: «Basta», stampato su una maglietta casual, non troppo casuale. Farla passare come una coincidenza, di questi tempi, è un’impresa ardita. Chi lo conosce giura che la scelta non sia stata ragionata. All’indomani di un giorno da «king of Rome», magari il messaggio sarebbe passato inosservato. Ma a meno di 48 ore dalla panchina che gli ha riservato Luis Enrique, la teoria della «svista» è poco credibile.Quando si dice: mi vesto come mi sento. Il capitano, non è un mistero, dentro non si sentiva granché bene. I diciotto minuti finali che lo spagnolo gli ha concesso in Europa League, alla prima uscita ufficiale della nuova Roma, avevano aperto una bella voragine nello stato d’animo del numero dieci. L’esclusione strideva con il closing della trattativa tra DiBenedetto e Unicredit. Nel clima da rivoluzione, l’asturiano non ha pensato due volte a ribaltare le gerarchie, palesando una motivazione tanto semplice, quanto impopolare: scelta tecnica, «e non sono pentito». Nella decisione, in realtà, di tecnico c’era ben poco: per l’allenatore, Totti non era pronto.

Il simbolo giallorosso ha fatto incetta di interrogativi, finché non è scoccata l’ora dei confronti nel quartier generale romanista. Mentre l’ad Claudio Fenucci provava a spiegare, nella conferenza stampa di presentazione di Lamela, che «non c’è nessun caso Totti» e che «tutti i giocatori sono convinti che il nuovo progetto segna la strada giusta», Luis Enrique e Francesco avevano già preso di petto la situazione. In un faccia a faccia durato appena cinque minuti, il tecnico ribadiva la titolarità delle sue scelte, precisando che non erano figlie di pregiudizio e invitando il suo «ragazzo» ad allenarsi intensamente, così il posto sarebbe stato nuovamente suo. Messa così, il territorio per il rilancio di Totti nella gara di ritorno con lo Slovan Bratislava sembra preparato.

Con la partenza di Borriello (è ufficialemente sul mercato) l’attacco non sarà meno intasato, perché Osvaldo è in arrivo dall’Espanyol: di fronte alla tigna di Luis Enrique, nulla può essere dato per scontato. Al colloquio ha fatto seguito uno scambio di vedute con il ds Sabatini: «Sei sempre al centro del progetto, alcune scelte vengono fatte anche per il tuo bene», il senso del discorso. Dalle parole, Totti aspetta che si passi ai fatti.

 
Fonte:

SIMONE DI SEGNI per http://www3.lastampa.it/
Annunci
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: