In morte di un grafitaro coraggioso.

Fiori per Qais el Hileli

Gheddafi ferito, preso a calci, ridotto ad una caricatura. I muri di Bengasi, capitale dei ribelli libici, sono pieni di questo genere di graffiti.

La maggior parte sono opera del 31enne Qais el Hileli che sognava da anni di poter combattere il regime anche con le sue caricature. “Amava quest’arte, disegnava per chiunque glielo chiedesse” racconta la madre. Le rivolte hanno trasformato i sogni di Qais prima in realtà e poi in un incubo.

L’artista è stato ucciso a colpi di pistola in mezzo alla strada. La madre è sicura che siano stati uomini di Gheddafi”L’unica cosa che attutisce il mio dolore – dice – è sapere che lui è un eroe, un martire. Ha avuto una morte gloriosa e nobile. Ma comunque mi manca”. Se ne è andato troppo presto dicono tutti quelli che l’hanno conosciuto e ne hanno fatto un simbolo della lotta contro il regime, ma quantomeno ha assaggiato la libertà che tanto desiderava.

Fonte: la stampa.it

Annunci
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: