Arriva l’estate. Ormai è certo…vi proponiamo un catalogo di magliette. Fresche. Magliettefresche per una calda estate.
Vi consigliamo queste magliette.
In tutti i negozi Coin.
Post Taggati ‘ street art ’
Vi consigliamo queste magliette.
In tutti i negozi Coin.
No, non è una bufala e nemmeno una svista ortografica. Lino Banksy esiste davvero ed è un’ artista di streda , come lui stesso di definisce. Ua stortura nel nome ed ecco che l’identità dello street artist probabilmente più famoso al mondo si mischia con una delle icone pop-trash della commedia all’italiana (adesso tutto nonno e famiglia). L’effetto è dirompente, l’idea geniale: catapultata sui muri…
Fonti varie da blogs. Messe insieme da: newsfromtshirts.
Magliettefresche lancia la nuova linea “Urban’s” ispirata alla street art e alla cultura metropolitana, ormai non più arte marginale ma un nuovo modo di vedere e vivere la città…e anche il guardaroba!
LA LINEA:
All’origine del termine “Urban”c’è il nero, diciamo “black”. Per gli statunitensi Urban nasce come moda “black” o meglio ancora trend “black”, la periferia. Non c’è nulla di più “Urban”delle sterminate periferie metropolitane delle grandi città U.S.A. In quelle periferie nascono i trends; esplodono i graffiti, crescono inconsapevoli i grandi campioni dello sport. La pubblicità attinge per le sue idee… E così il termine “Urban” arriva a definire qualcosa di magmatico e sempre in movimento: la città infatti cambia e lo street-style detta legge.
“Urban” però non ha nulla a che fare con le razze.
“Urban” è semplicemente qualcosa che “media” con LE città, con LE metropoli, con LA sovrabbondanza di gente che le abita. Con l’abitudine del singolo a convivere con la moltitudine.
“Urban” è la musica “nera”, è MTV, è l’esplosione di rabbia che si trasforma in Arte.
Urban è la preghiera quotidiana di coloro che, purtroppo, non conoscono la Natura e che in mancanza di essa glorificano ed esaltano il paesaggio urbano come dono di Dio.
“Urban” è la chiesa di chi non può evadere e che diviene devoto ad un “credo” metropolitano che si trasforma in Arte, Moda, linguaggi innovativi sino a creare un vero e proprio antagonismo con la Natura.
“Urban” è città;città come prigione ma anche come libertà. Come fuga (apparente) dalla metropoli attraverso la rappresentazione del Sé. E da questa/queste libertà nascono mode infinite e mutanti;
“Urban” è poesia sui muri, arte musicale nella metropolitana , pantaloni calati sulle anche indossati fuori dalle scuole e che invadono il look borghese sino a trasformarlo.
“Urban” è religione estetica e immorale.
“Urban” è modo di essere e sentire.
Urban’s è Obama. Malcom X. Michael Jackson. Ma Urban è anche Beckam.
Magliettefresche cerca di cogliere una parte di tutto ciò in una nuova collezione che inneggia all’ Urban Style ma intende andare oltre. L’Urban di magliettefresche è comunicazione, colore, parole, messaggi, reminescenze. Il taxi-driver, il muro, il teschio, l’animale“murato” e immobile seppur “vivo”…
La collezione Urban’s prende forma dalla vita e dall’ Arte e magliettefresche intende celebrare tutto ciò ideando una piccola collezione che, alla fine, ci parla della“contemporaneità” del gusto.
Potete trovare le magliette della linea Urban’s nei negozi Coin e Upim presenti nell’elenco o visitando il sito magliettefresche.net
PUNTI VENDITA: Gruppo Coin.
BARI
Via Noicattaro, 2 – C.C. Auchan (Casamassima)
BERGAMO
Via Zambonate, 11
BOLOGNA
Via Rizzoli, 7
BRESCIA
Corso Magenta, 2
FIRENZE
Via dè Calzaiuoli, 56/R Via San Quirico, 165 – Loc. Capalle – C.C.I Gigli (Campi Bisenzio)
GENOVA
Via XX Settembre, 16/A
LECCE
Via Nazario Sauro, 29 / Ricevimento Merce Via Cesare Battisti,32
LECCO
Via Roma 55
MESSINA
Viale San Martino 101
MILANO
Piazza 5 Giornate, 1/A
C.so Buenos Aires, 21
Piazzale Corvetto UPIM POP
NAPOLI
Via Scarlatti, 90/98
NOVARA
Corso Cavour 4
PAVIA
Corso Cavour 13/15
PIACENZA
Corso Vittorio Emanuele, 144
PISA
Corso Italia 118/120
RAVENNA
Via Roma, 150
REGGIO CALABRIA
Corso Garibaldi
RIMINI
Corso D’Augusto, 59
ROMA
P.le Appio, 7
Via Alberto Lionello, 201 – Loc. Bufalotta – C.C. Porta di Roma
TARANTO
Via di Palma, 88
TERNI
Piazza Mercato Nuovo, 12
TORINO
Via Lagrange, 47
TREVISO
Corso del Popolo, 42
TRIESTE
Corso Italia, 16
UDINE
Via Cotonificio, 22 Loc.Torreano – C.C.Fiera (Martignacco)
VARESE
Via Vittorio Veneto, 14
VERONA
Via Cappello, 30
VICENZA
Piazza Castello, 19
E’ possibile ricevere il catalogo Urban’s autunno/inverno 2010 scrivendo a:
a cura della redazione newsfromtshirts.
Saperne di più? www.magliettefresche.com
Spesso quando si si sente la parola “graffiti” è facile trovarla accostata alla parola “vandalismo” ma negli ultimi anni si sta assistendo ad un cambio di rotta sotto questo aspetto. Sempre più persone sono aperte a questo nuovo tipo di arte giovanile e metropolitana, una nuova forma di espressione che in molti casi sfocia nella vera e propria arte.
E’ il caso di Magliette fresche che ne ha fatto il punto di forza di una intera linea di t-shirt e ora sembra che anche il comune di Varese sia determinato a rivalutare questa forma di street art.
E così anche una semplice edicola diventa la tela per queste opere.
Mercoledì sera, bombolette alla mano, due giovanissimi street artist hanno finito di colorare le serrande dell’edicola di piazzale Kennedy. Non si è trattato di un blitz, ma di un vero e proprio accordo tra i ragazzi e i proprietari dell’edicola.
«Questi due fratelli sono venuti da me a metà agosto – racconta Augusto Toscani, il titolare dell’edicola – mi hanno chiesto se potevano decorare il mio chiosco. Una domanda posta così educatamente che non sono riuscito a dirgli di no». Il signor Toscani ha dato il suo benestare soprattutto perché crede nei giovani. «Bisogna coinvolgere i ragazzi, dar loro fiducia, perché le loro capacità devono poter emergere. E sono stato premiato, perché hanno fatto un ottimo lavoro». L’edicola, una volta chiusa, sembra in effetti un coloratissimo acquario stile street art. Dish e Simone, questi i nomi di battaglia dei due artisti, sono partiti da una richiesta dei proprietari dell’edicola: volevano che nel disegno ci fosse almeno un delfino. Dish e Simone hanno diciotto e vent’anni e sono diplomati al liceo artistico. Simone studia, Dish lavora: da metà agosto ad oggi, nei ritagli di tempo, hanno poco a poco dipinto tre lati dell’edicola, trasformandola da grigio parallelepipedo in un’esplosione di colori. Augusto Toscani è soddisfattissimo: «piazzale Kennedy è uno dei primi luoghi che si vedono di Varese, perché è a fianco della stazione. Mi fa un immenso piacere pensare che i turisti, come prima cosa, vedano un’opera d’arte così moderna e bella. Ora è una specie di cartolina per Varese, fatta da due artisti capaci, giovani, e che meritano di farsi conoscere».
Questi due ragazzi, agli occhi dell’edicolante hanno un merito in più: quello di tentare di sdoganare la propria arte. Chiedendo il permesso di dipingere, infatti, Dish e Simone smettono di essere dei vandali e diventano artisti a pieno titolo, con la città come tela da pittore. Sono stati tanti i “no” che hanno ricevuto in risposta: finalmente qualcuno ha creduto in loro e oggi tutti possono vedere cosa sanno fare.
(fonte: laprovinciadivarese.it)