Post Taggati ‘ street art ’

Arriva l’estate. Ormai è certo…vi proponiamo un catalogo di magliette. Fresche. Magliettefresche per una calda estate.

Anche blank t-shirts are criminal

Vi consigliamo queste magliette. 

CATALOGO MAGLIETTEFRESCHE

In tutti i negozi Coin.

GIORNALE_CAT_URBAN

www.magliettefresche.it

Lino Bansky: geniale, pecoreccio, italiano, pugliese…fa il verso al più importante “street artist” vivente. Siamo certi che il vero Bansky ne sarà felice!

 

Potrei essere Bansky...

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Non servono molte parole per definire le opere di Lino Banksy, artista di “strEda”. I lavori di Lino Banksy ripropongono con genialità le opere del più quotato Banksy aggiungendo (e non sottraendo) elementi preziosi e molto molto italiani, reinterpretando le idee e le opere originali dello street artist inglese. Per saperne di più c’è la pagina Facebook dedicata a lui.
Lino Banksy è il nom de plume di un artista di strada. Fatevi un giro sul suo album Arte di Streda su Facebook, ne vale la pena.

No, non è una bufala e nemmeno una svista ortografica. Lino Banksy esiste davvero ed è un’ artista di streda , come lui stesso di definisce. Ua stortura nel nome ed ecco che l’identità dello street artist probabilmente più famoso al mondo si mischia con una delle icone pop-trash della commedia all’italiana (adesso tutto nonno e famiglia). L’effetto è dirompente, l’idea geniale: catapultata sui muri…
Fonti varie da blogs. Messe insieme da: newsfromtshirts.

A Roma l’Urban Contest. I writers entrano nella legalità…(E nella storia?).

Lo sberleffo dei writers: siamo legali!! (....)

maglietta:
http://newsfromtshirts.wordpress.com/2010/10/14/magliettefresche-lancia-urban-la-moda-passa-per-la-strada/

www.magliettefresche.com

Nel weekend di venerdì 22 (h 17 – 23), sabato 23 (h 11 – 19) e domenica 24 ottobre 2010 va in scena a Roma l’Urban Contest, che raccoglie 13 street artist italiani per una sfida di pittura dal vivo nel Circo Massimo.

L’iniziativa, volta a mettere insieme arte urbana e legalità, è promossa dalla società 21 Grammi con la collaborazione dell’Associazione Walls, che in futuro collaboreranno col Comune di Roma nel progetto ‘Muri Legali‘, la ricerca di almeno 4 mura, pareti e facciate per ogni Municipio cittadino, che possano essere riqualificate attraverso la street art.

La line-up di Urban Contest è composta da Muralisti, writer, stenciler, pittori, creativi. Useless Idea, 108, Lucamaleonte, Agostino, Joys, JB Rock, Dem, Luca Barcellona, Matteo Milanesci, saprki, Stand, Emiliano Cataldo, Thomas, tra di loro anche Angelo 142 e Andrea Haero Fabellini, che parteciperanno con dei lavori dedicati al 150° Anniversario dell’Unita d’Italia.

Il catalogo del progetto è liberamente consultabile sul sito dell’evento.

Fonte:
http://www.artsblog.it

L'arte più contemporanea in un tempio della antichità...

Magliettefresche lancia Urban. La moda passa per la strada…

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Magliettefresche lancia la nuova linea “Urban’s” ispirata alla street art e alla cultura metropolitana, ormai non più arte marginale ma un nuovo modo di vedere e vivere la città…e anche il guardaroba!


LA LINEA:

All’origine del termine “Urban”c’è il nero, diciamo “black”. Per gli statunitensi Urban nasce come moda “black” o meglio ancora trend “black”, la periferia. Non c’è nulla di più “Urban”delle sterminate periferie metropolitane delle grandi città U.S.A. In quelle periferie nascono i trends; esplodono i graffiti, crescono inconsapevoli i grandi campioni dello sport. La pubblicità attinge per le sue idee… E così il termine “Urban” arriva a definire qualcosa di magmatico e sempre in movimento: la città infatti cambia e lo street-style detta legge.

“Urban” però non ha nulla a che fare con le razze.

“Urban” è semplicemente qualcosa che “media” con LE città, con LE metropoli, con LA sovrabbondanza di gente che le abita. Con l’abitudine del singolo a convivere con la moltitudine.

“Urban” è la musica “nera”, è MTV, è l’esplosione di rabbia che si trasforma in Arte.

Urban è la preghiera quotidiana di coloro che, purtroppo, non conoscono la Natura e che in mancanza di essa glorificano ed esaltano il paesaggio urbano come dono di Dio.

“Urban” è la chiesa di chi non può evadere e che diviene devoto ad un “credo” metropolitano che si trasforma in Arte, Moda, linguaggi innovativi sino a creare un vero e proprio antagonismo con la Natura.

“Urban” è città;città come prigione ma anche come libertà. Come fuga (apparente) dalla metropoli attraverso la rappresentazione del Sé. E da questa/queste libertà nascono mode infinite e mutanti;

“Urban” è poesia sui muri, arte musicale nella metropolitana , pantaloni calati sulle anche indossati fuori dalle scuole e che invadono il look borghese sino a trasformarlo.

“Urban” è religione estetica e immorale.

“Urban” è modo di essere e sentire.

Urban’s è Obama. Malcom X. Michael Jackson. Ma Urban è anche Beckam.

Magliettefresche cerca di cogliere una parte di tutto ciò in una nuova collezione che inneggia all’ Urban Style ma intende andare oltre. L’Urban di magliettefresche è comunicazione, colore, parole, messaggi, reminescenze. Il taxi-driver, il muro, il teschio, l’animale“murato” e immobile seppur   “vivo”…

La collezione Urban’s prende forma dalla vita e dall’ Arte e magliettefresche intende celebrare tutto ciò ideando una piccola collezione che, alla fine, ci parla della“contemporaneità” del gusto.

Potete trovare le magliette della linea Urban’s nei negozi Coin e Upim presenti nell’elenco o visitando il sito magliettefresche.net

PUNTI VENDITA: Gruppo Coin.

BARI
Via Noicattaro, 2 – C.C. Auchan (Casamassima)

BERGAMO
Via Zambonate, 11
 

BOLOGNA
Via Rizzoli, 7

BRESCIA
Corso Magenta, 2

FIRENZE
Via dè Calzaiuoli, 56/R Via San Quirico, 165 – Loc. Capalle – C.C.I Gigli (Campi Bisenzio)

GENOVA
Via XX Settembre, 16/A

 

LECCE
Via Nazario Sauro, 29 / Ricevimento Merce Via Cesare Battisti,32

LECCO
Via Roma 55

 

MESSINA
Viale San Martino 101

MILANO
Piazza 5 Giornate, 1/A
C.so Buenos Aires, 21

Piazzale Corvetto UPIM POP

NAPOLI
Via Scarlatti, 90/98

 

NOVARA
Corso Cavour 4

PAVIA
Corso Cavour 13/15

PIACENZA
Corso Vittorio Emanuele, 144

PISA
Corso Italia 118/120

RAVENNA
Via Roma, 150

 

REGGIO CALABRIA
Corso Garibaldi

RIMINI
Corso D’Augusto, 59

ROMA
P.le Appio, 7
Via Alberto Lionello, 201 – Loc. Bufalotta – C.C. Porta di Roma

TARANTO
Via di Palma, 88
 

TERNI
Piazza Mercato Nuovo, 12

TORINO
Via Lagrange, 47

TREVISO
Corso del Popolo, 42

TRIESTE
Corso Italia, 16

UDINE
Via Cotonificio, 22 Loc.Torreano – C.C.Fiera (Martignacco)

VARESE
Via Vittorio Veneto, 14

VERONA
Via Cappello, 30

VICENZA
Piazza Castello, 19

E’ possibile ricevere il catalogo Urban’s autunno/inverno 2010 scrivendo a:

info@magliettefresche.it

a cura della redazione newsfromtshirts.

Non tutti i graffiti vengono per nuocere..

Saperne di più?    www.magliettefresche.com

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Spesso quando si si sente la parola “graffiti” è facile trovarla accostata alla parola “vandalismo” ma negli ultimi anni si sta assistendo ad un cambio di rotta sotto questo aspetto. Sempre più persone sono aperte a questo nuovo tipo di arte giovanile e metropolitana, una nuova forma di espressione che in molti casi sfocia nella vera e propria arte.

E’ il caso di Magliette fresche che ne ha fatto il punto di forza di una intera linea di t-shirt e ora sembra che anche il comune di Varese sia determinato a rivalutare questa forma di street art.

E così anche una semplice edicola diventa la tela per queste opere.

Mercoledì sera, bombolette alla mano, due giovanissimi street artist hanno finito di colorare le serrande dell’edicola di piazzale Kennedy. Non si è trattato di un blitz, ma di un vero e proprio accordo tra i ragazzi e i proprietari dell’edicola.

«Questi due fratelli sono venuti da me a metà agosto – racconta Augusto Toscani, il titolare dell’edicola – mi hanno chiesto se potevano decorare il mio chiosco. Una domanda posta così educatamente che non sono riuscito a dirgli di no». Il signor Toscani ha dato il suo benestare soprattutto perché crede nei giovani. «Bisogna coinvolgere i ragazzi, dar loro fiducia, perché le loro capacità devono poter emergere. E sono stato premiato, perché hanno fatto un ottimo lavoro». L’edicola, una volta chiusa, sembra in effetti un coloratissimo acquario stile street art. Dish e Simone, questi i nomi di battaglia dei due artisti, sono partiti da una richiesta dei proprietari dell’edicola: volevano che nel disegno ci fosse almeno un delfino. Dish e Simone hanno diciotto e vent’anni e sono diplomati al liceo artistico. Simone studia, Dish lavora: da metà agosto ad oggi, nei ritagli di tempo, hanno poco a poco dipinto tre lati dell’edicola, trasformandola da grigio parallelepipedo in un’esplosione di colori. Augusto Toscani è soddisfattissimo: «piazzale Kennedy è uno dei primi luoghi che si vedono di Varese, perché è a fianco della stazione. Mi fa un immenso piacere pensare che i turisti, come prima cosa, vedano un’opera d’arte così moderna e bella. Ora è una specie di cartolina per Varese, fatta da due artisti capaci, giovani, e che meritano di farsi conoscere».

Questi due ragazzi, agli occhi dell’edicolante hanno un merito in più: quello di tentare di sdoganare la propria arte. Chiedendo il permesso di dipingere, infatti, Dish e Simone smettono di essere dei vandali e diventano artisti a pieno titolo, con la città come tela da pittore. Sono stati tanti i “no” che hanno ricevuto in risposta: finalmente qualcuno ha creduto in loro e oggi tutti possono vedere cosa sanno fare.

(fonte: laprovinciadivarese.it)

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