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Diavolerie magliettare: Emma Marrone indossa QRTribe e condivide emozioni in musica.

Emma inside

 Look decisamente glam rock nel video della canzone “Io son per te l’amore”!  Una grande metropoli, una stazione, una t-shirt speciale… perché “parla”! Emma Marrone è indubbiamente la donna del momento. Grinta, personalità, bravura contraddistinguono la nuova stella della canzone italiana. Un’artista di grande talento e ironia, che ama divertirsi con la moda e che è “cresciuta” anche nel look, sfoggiando uno stile glam rockeggiante decisamente da copiare.
Nel suo ultimo video “Io son per te l’amore” Emma indossa la maglia teschio bianco su fondo nero e codice QR della linea sign di QRTribe.Questa t-shirt è sicuramente sinonimo di carattere e grinta, e si rivela una scelta vincente per una donna dalla personalità forte e decisa come la sua.

La t-shirt QRTribe teschio è la preferita della cantante, la indossa infatti anche nel video-saluto in cui spiega come condividere il proprio mondo attraverso una t-shirt con il “fantastico quadratino”, come da lei simpaticamente ribatezzato, visibile direttamente dal sito http://www.qrtribe.com .

Sempre connessa con i suoi fan, Emma è sicuramente tra gli artisti più “social oriented”! La cantante vanta infatti una pagina Facebook molto frequentata e attiva, proprio per questo ha accolto con grande entusiasmo il nuovo look “digital&social”.

Vestendo il digital fashion QRTribe, Emma si tiene in contatto con i suoi fan nel modo più high-tech e innovativo. Come? Ha deciso di attivare e linkare i capi QRTribe al suo sito ufficiale e ai suoi social network, dove emozioni e musica prendono forma, e nel video invita i suoi fan a fare la stessa cosa al grido di “Check me out!”.
Emma rispecchia in pieno lo spirito tecno-glam del progetto QRTribe, stile e tecnologia insieme per una collezione unica di capi street chic dotati di codice QR personale che permette di linkare direttamente ai social network di chi li indossa.    

 “Share your life”  sarà il must fashion della prossima primavera-estate!

Fonte: http://www.menchic.it

Monsieur Steve fa una pernacchia a Jimmy e a Coco .

“This is not Jimmy Choo” è la frase provocatoria stampata su una delle sue magliette più famose. Di chi stiamo parlando? Il nome potrebbe dirvi poco o niente… Ma è destinato a diventare un vero e proprio tormentone della moda: Monsieur Steve.

Non è diventato famoso per una sfilata d’alta moda, né tantomeno è stato visto un suo capo addosso a qualche famosa attrice ribelle intenta a sorseggiare un drink o passeggiare su un red carpet.. Niente di tutto questo. Steve ha usato il mezzo di comunicazione più forte: internet. T-shirt e shopping bag, infatti, son state pubblicizzate su Facebook, Flickr e Twitter (e non solo), ottenendo fin da subito curiosità e visibilità.

Quella di Steve non è la solita moda.

Queste sono scritte ribelli e provocatorie nei confronti di grandi marche, come H&M, Jimmy Choo, Dior… fino ad arrivare addirittura a pilastri della moda come Chanel e Luis Vuitton. Non solo le marche sono nel mirino della sua “critica” o dedica, ma anche nomi noti come Marc (Jacobs), Karl (Lagerfeld), ed addirittura Anna (Wintour, direttrice di Vogue) sono chiamati “amichevolmente” per nome sui suoi abiti.

Non solo è un’idea nuova e decisamente un must per le vere fashion victims, ma è anche accessibile a tutti: infatti, Steve propone le sue magliette ad un prezzo medio che varia dai 20 ai 30 euro.

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Vi starete allora chiedendo come mai nei negozi non si siano ancora viste? Non è un problema solo dell’Italia (che con la scusa che le cose dall’estero ci arrivano dopo, magari, posson esserci sfuggite), in realtà nemmeno sulla fifth di New York la troverete: Steve vende la sua moda esclusivamente online, così come l’ha fatta nascere e pubblicizzata.

Sul sito avrete la possibilità di vedere interamente la sua collezione, dalle magliette, alle bags e agli accessori; è possibile, inoltre, richiedere una maglietta totalmente personalizzata (e sicuramente unica nel suo genere!). Un’altra nota a suo favore sono le spese di spedizione: effettuate in tutto il mondo, non superano i 3.50 euro, ed in caso di pacco o di indumenti danneggiati, verranno cambiate gratuitamente.

Chissà se prima o poi qualche altro ribelle progetterà delle t-shirt con scritto “Who is Monsieur Steve?”

Fonte: www.nuok.it e http://www.monsieursteve.com/

 

Ode a te burlesque! Le nuove t-shirt firmate Relish

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Relish propone una collezione di T-shirt che strizza l’occhio al più piccante trend di stagione: il burlesque.
Le “ragazze impertinenti” potranno, infatti, sfoggiare magliettine simpatiche e sfiziose con applicazioni preziose di swarovski, tulle e macro-strass che riprendono alcune icone della sensualità riportata alla ribalta da Dita Von Tees.

Le t-shirt sono sexy, ma in modo ironico e garbato; presentano stampe a tema impreziosite da applicazioni con nastri gros-grain, cristalli swarovski, fiocchi di tulle e macro-strass per chi ha voglia di giocare con il proprio stile e sedurre.

I modelli sono tre: “Liz”, con la stampa di un sandalo platform e applicazioni di maxi strass all over e dettaglio fibbia; “Lita”, con stampa di un bustier interamente decorato da sottili nastri di gors-grain nero e “Loreto” t-shirt con silhouette e applicazioni di fiocchi di raso nero e strass oro e blu elettrico.

Tutti i modelli sono disponibili in bianco e in grigio mélange.

Prezzi
: Liz/Lita € 45,00 – Lorento €39,00

 

www.relish.it

(fonte: veraclasse.it)

Regali di Natale: le t-shirt Pretty Face

E’ arrivata “Pretty Face”!
Una mini collezione di t-shirts preview della Primavera Estate 2011, disponibile dal 20 di Novembre nel negozio monomarca di Bologna in via De’ Toschi 2/B ed a partire da Dicembre in tutte le migliori boutiques in cui è presente il marchio Liviana Conti.

La femminilità discreta e sempre ricercata di Liviana Conti viene rappresentata da un volto stilizzato, con due ciglia in prezioso chiffon di seta e labbra in raso.

Tutto nasce da un’intuizione di Liviana, che in occasione dell’apertura della sua prima boutique monomarca cerca un’idea capace di personalizzare ogni dettaglio con ironia. Così il volto stilizzato diventa un simbolo dell’immagine di Liviana Conti, oggi celebrato con la mini collezione “Pretty Face”.

Ogni t-shirt è realizzata in jersey di cotone, dai volumi morbidi, tagliato a vivo ed impreziosito da un filo di perle con finiture in argento che le rende uniche. La palette colori spazia dai classici bianco e nero ai toni del blu, lavanda ed avocado.

Le t-shirts della mini collezione “Pretty Face” sono perfette anche come idea regalo.
Piacciono a tutte perché sono comode e facili da abbinare. Se in più hanno un tocco glam il gioco e fatto!
In più le “Pretty Face” sono vendute in una simpatica shopper di tela che riprende il tema della faccina.

…e visto che il Natale è oramai alle porte, meglio iniziare a pensare che cosa mettere sotto l’albero…

 

www.livianaconti.com

 

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Moda low-cost: il Made in Bangladesh è in protesta

Se improvvisamente questa mattina vi siete svegliati con una voglia pazza di shopping e vi state accingendo a varcare la soglia di H&M, Zara, Maks&Spencer o Wal-Mart avrei una riflessione da sottoporvi:

Da giorni ormai i lavoratori delle fabbriche tessili in Bangladesh, le stesse finalizzate a produrre i capi di abbigliamento delle sopraccitate catene, sono in protesta per chiedere l’aumento salariale. Il loro stipendio infatti equivale piu o meno al prezzo di una t-shirt venduta al grande pubblico, uno stipendio che si aggira intorno ai 15 euro mensili. Com’è possibile che, con tutte le magliette vendute in queste multinazionali dello stile, lo stipendio dei lavoratori sia così basso? Leggo in giro per il web che si dovrebbe boicottare l’abbigliamento made in Bangladesh e sostenere le aziende che non delocalizzano la loro produzione ma la mia domanda è la seguente: quanti di questi 15 euro a maglietta vanno ai propretari, agli azionisti, ai soci e alle poltrone piu potenti di queste aziende?

Spesso si concentra l’attenzione sul passaggio di soldi tra l’acquisto della maglietta e lo stipendio dei produttori a basso costo senza pensare che prima di questo passaggio c’è un giro di mani che gestiscono, amministrano e intascano piu di quanto si pensi. Molto probabilmente se boicottassimo l’abbigliamento made in bangladesh troverebbero il modo di risparmiare anche nel loro paese, probabilmente sottopagando chi, anche nel loro paese, ha bisogno di lavorare ed è disposto a passare sopra una serie di principi e diritti del lavoratore che sono dovuti non solo legalmente ma anche moralmente. La verità è che servirebbero leggi piu specifiche ed internazionali che tutelassero questo tipo di commercio. Sembrerebbe che la moda della solidarietà sia solo un velo di Maya dietro al quale si nasconde un business da migliaia di euro, ne sono la dimostrazione tutte le linee presenti in queste grandi catene che si propongono di aiutare enti benefiche (vedi l’iniziativa “fashion against aids proposta da H&M o le numerose iniziative eco-fashion mirate alla sensibilizzazione ecologista dei propri clienti) ma che, in fondo, non si curano delle necessità all’interno di casa propria, intascando migliaia di euro e lasciando le briciole ai lavoratori che sono le ruote motrici di queste realtà.

E’ anche vero che, tornando a casa nostra, ci rendiamo conto che le nostre condizioni salariali non sempre sono delle più rosee e queste catene offrono abbigliamento a basto costo che altrimenti sarebbe difficile permettersi. Si rischia infatti una “guerra” di poveri contro poveri (perchè chi compra da queste catene è in cerca di abbigliamento alla moda che altrimenti non potrebbe pemettersi, escludendo tutta la schiera di “parsimoniosi” che pur potendo spendere per il proprio vestiario preferiscono il made in Bangladesh -tanto è scritto sull’etichetta, chi vuoi che se ne accorge? -). E non solo, i potenti nascosti dietro questi grandi marchi continueranno a delocazzare le produzioni senza che i loro nomi siano mai contestati o, peggio ancora, mai conosciuti.

Io personalmente pagherei volentieri 5 euro in piu a capo ma pagherei ancor piu volentieri avendo la certezza che questi soldi in piu andrebbero effettivamente nelle tasche dei lavoratori sottopagati piuttosto che nei conti in banca dei soliti potenti.

Non volevo moralizzare lo shopping, solo aprire una finestra verso realtà che spesso dimentichiamo guardando una gonnellina alla moda. Meditate gente, meditate.

( articolo a cura della redazione di Newsfromtshirts)

Tezenis: 6 blogger per uno stile unico

Tezenis, in collaborazione con 6 tra i fashon blogger piu famosi della rete, per consigli di stile. E’ la nuova iniziativa della casa di abbigliamento intimo (ma  non solo) per lanciare le sue nuove collezioni. Sempre piu le case di abbigliamento si affidano alla rete per lanciare i propri prodotti ma questa volta è stato fatto un passo decisivo verso la “celebrazione” del mestiere di  blogger. Non è una novità che i blog di moda abbiano assunto in questi anni una posizione di rilievo -non solo in rete-  ma anche al’interno di sfilate e presentazioni di moda; noi di News from T-shirt, da T-shirt bloggers, non potevamo che sottolineare e lodare questa iniziativa.

Quando la t-shirt bianca è fashion !

La t-shirt bianca oggi è di moda! Ecco qualche consiglio per dare un tocco di personalità anche alla più anonima delle t-shirt.

Quando la maglietta è una lavagna al negativo, pronta per diventare tadzebao.

Scopri come una t-shirt bianca, un semplice capo che tutti noi abbiamo nei nostri armadi, possa diventare estremamente fashion.

La t-shirt bianca ….

In principio la maglia in jersey bianca a mezze maniche,dalla tipica forma a T,fu l’indumento intimo dei soldati della marina militare degli Stati Uniti. Da qui passò ad esser parte dell’abbigliamento sportivo fino alle molteplici reinterpretazioni odierne capaci di tramutarla in un capo decisamente chic. Una semplice t-shirt bianca banale? Pratica ed economica, è in realtà il capo più versatile capace con pochi accorgimenti di diventare persino elegante.

… e i suoi abbinamenti

La maggior parte di noi è abituata ad indossarla solo in occasioni informali ma basta qualche accostamento per controbilanciare questo look rilassato. Ecco qualche spunto interessante.
Per trasformare la maglia stessa e conferirle un tono finto-trasandato arrotolate le maniche o fate un nodo a lato nella parte bassa.
Per tramutarla in un capo da sera indossala sotto ad una giacca aperta o ad un gilet. Questi ultimi  li potrai trovare di stoffa e di jeans magari impreziositi da borchie e strass. Se giacche e gilet non fanno per te, scegli un foulard colorato o una pashmina da avvolgere attorno al collo. La moda le vuole con teschi o in stile arabo, come il classico kefiah. I gioielli possono essere un ottimo modo per impreziosire questo capo. Scegli una maglia con lo scollo a V ed esagera con collane lunghe o a più fili. Abbina la tua t-shirt morbida ai leggings o ai classici jeans a sigaretta o per un effetto estremamente cool ,a gonne e shorts a vita alta con maxi cinture. Basta poco per essere alla moda!

Fonte: Mara Condoleo per http://www.gingergeneration.it

T-shirt Sweet Matilda autunno inverno 2010/11.

Coco Chanel era decisamente una filosofa!

Un omaggio a Coco Chanel, quello del brand Sweet Matilda e le t-shirt per il prossimo autunno inverno 2010/11.

Citazioni celebri dell’intramontabile Coco, stampate nero su bianco. Sweet Matilda strizza l’occhio alle teen, con creazioni Made in Italy, dove la cura del dettaglio, l’accessorio e il messaggio portato attraverso le stampe, fanno il successo di questo brand.

Fonte: http://www.fashionblog.it

Per capire lo spirito di questa grande donna gustatevi le sue memorabili frasi:

  • Alcune persone pensano che il lusso sia l’opposto della povertà. Non lo è. È l’opposto della volgarità.
  • Amo il lusso. Esso non giace nella ricchezza e nel fasto ma nell’assenza della volgarità. La volgarità è la più brutta parola della nostra lingua. Rimango in gioco per combatterla.
  • L’eleganza non consiste nell’indossare un vestito nuovo.
  • La bellezza serve alle donne per essere amate dagli uomini, la stupidità per amare gli uomini.
  • La giovinezza, una novità. Nessuno ne parlava vent’anni fa.
  • La moda è fatta per diventare fuori moda.
  • La moda passa, lo stile resta.
  • La moda riflette sempre i tempi in cui vive, anche se, quando i tempi sono banali, preferiamo dimenticarlo.
  • La natura ti dà la faccia che hai a vent’anni; è compito tuo meritarti quella che avrai a cinquant’anni.
  • Non mi pento di nulla nella mia vita, eccetto di quello che non ho fatto.
  • Per essere insostituibili bisogna essere unici.
  • Quelli che creano sono rari; quelli che non creano sono numerosi. Quindi gli ultimi sono i più forti.
  • Se sei nato senz’ali, non fare mai nulla per impedire loro di crescere.
  • Un uomo può indossare ciò che vuole. Resterà sempre un accessorio della donna.
  • Vedi, così si muore. [ultime parole pronunciate in punto di morte, rivolgendosi alla cameriera]
  • T-shirt con il volto stampato: una moda che fa tendenza.

    Immortale Marilyn...bellissima!

    La tendenza più cool dell’estate 2010, è quella di indossare maglie abbastanze lunghe con su stampato uno dei volti degli attori di Hollywood, come Madonna e Marilyn Monroe.

    Un capo davvero eccezionale, da definire il top della moda. Molto sexy le t-shirt con la modella che tiene in bocca una sigaretta o anche le maglie pagliettate con su il ritratto di un viso.
    Sono adatte su pantaloncini corti, magari con una cinta in vita, su mini gonne, oppure su pantaloni neri con al piede dei decolletè per chi vuole essere più elegante.

    Fonte: Daniela Musetta per http://moda.guidone.it/

    Marc Jacobs Men ‘I’m a star’ una stella su camicie e t-shirt.

    E' nata una stella...

    La collezione Autunno/Inverno 2010 di Marc Jacobs cattura l’attenzione del pubblico  grazie alla presenza di una grafica a stella proposta su camicie classiche e t-shirt nelle varianti cotone o cashmere.
    Questa particolare grafica denominata “I’m a star” si ispira all’artista Jasper Johns e alla sua straordinaria rivisitazione della bandiera americana. Quest’ultima creatività fa parte dell’avviata collaborazione tra Marc Jacobs ed il duo di artisti grafici M/M Paris. La stella viene applicata sui tessuti in modo da donare un effetto vintage “fatto a mano”.
    La collezione sarà disponibile a partire da giugno in tutte le principali boutique e departement store del mondo.

    Fonte: http://www.sfilate.it

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