Non più tanto #Anonymous.#Freeanons
Anonymous, hacker in rivolta su Twitter:colletta sul web all’hashtag #freeanons
Hacker e utenti di twitter in rivolta per gli arresti del gruppo italiano accusato di aver agito all’ombra di Anonymous. Per i quattro è stato attivato anche un link internazionale per la donazione di soldi per il supporto legale. Sul social network è nato da questa mattina l’hashtag #Freeanons.
«Siamo tutti Anonymous, complici gli arrestati oggi!», scrive un utente,e un altro si chiede se «Anonymous reagirà o li lascerà soli?». Molti ripetono il celebre slogan «non si può arrestare un’idea».
Sveglia, dice il muro, ma in realtà la sveglia di un Anonymous può essere molto dura di questi tempi. Potrebbe aprire una porta e trovarsi davanti (come è accaduto) la polizia postale che ti arresta. La Rete sta prendendo le sembianze della parola che la definisce. Rete. Rete da pesca. Pesca di anonymous. Arresti.
Come accade nelle mattanze la Rete rischia di bucarsi, e per ognuno di questi arresti il rischio emulativo è alto. La gestione della “cosa” -anche legata all’infantilismo italiano relativo al web- e ad un certo fascismo innato nei nostri modi di fare. Blando, ma preciso.
Che dire; attenti tutti. A ciò che scrivete, a ciò che dite, che comunicate. Una idea non si può arrestare, certo, ma un anonymous si.
M.M. per newsfromtshirts
















