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L’anno di Superman: il logo e le iniziative.

superman

Superman ormai è supergirl. Le donne prendono il sopravvento.

 

In arrivo un cortometraggio animato diretto da Zack Snyder.

Superman compie 75 anni. Le celebrazioni si sono aperte a maggio con l’uscita, in USA, di Superman Unbound, nuovo film d’animazione direct-to-video della serie DC Universe. Il 12 giugno uscirà invece il primo numero di Superman Unchained, la nuova serie regolare DC, scritta da Scott Snyder e disegnata da Jim Lee. L’Uomo d’Acciaio, il film diretto da Zack Snyder e prodotto da Christopher Nolan, uscirà il 14 giugno in USA e il 20 giugno in Italia. Superman avrà inoltre un ruolo di rilievo in Infinite Crisis, il videogame multiplayer on-line in uscita in autunno.

Inoltre, Zack Snyder sta realizzando un cortometraggio di due minuti insieme a Bruce Timm, Jay Oliva, Geoff Johns, Mike Carlin e Peter Girardi e sarà un omaggio ai 75 anni di storia multimediale del supereroe. Un’anteprima del corto sarà presentata al prossimo Comic-Con di San Diego.

Fonte: http://www.mangaforever.net

 

 

Pick a Book, #magliette “interattive” da leggere (e da indossare). Grazie #QRcode.

magliette

Mi porto a spasso Dante Allighieri

 

Grazie al codice QR stampato si possono trasferire gratuitamente l’ebook o il pdf del libro.

 

Che libro mi metto oggi? Con «Pick a Book » arrivano le magliette da leggere in vendita in libreria. Sono t-shirt di cotone e nello stesso tempo digitali con frasi famose di grandi classici della letteratura, da Dante a Conrad, di cui si possono scaricare i testi integrali grazie a una sorta di codice a barre.

Il meccanismo è semplice: inquadrando con uno smartphone o un tablet il codice QR stampato sulla t-shirt si possono trasferire in pochi secondi e gratuitamente l’ebook o il pdf del libro a cui fa riferimento la frase riportata sulla maglietta.

Il nuovo connubio tra letteratura, tecnologia e abbigliamento viene lanciato dal marchio Magliettefresche e grazie all’impegno del Gruppo Edicart Style. L’idea è di Marco Mottolese che, con l’aggiunta delle potenzialità offerte dalla tecnologia, ha ripreso la fortunata esperienza, di cui fu artefice negli anni Novanta, delle t-shirt di culto Parole di Cotone che invasero le librerie «vestendo» di testi letterari circa 7 milioni di persone in Italia e nel mondo.

 «Il 2013 – sottolinea Mottolese – sarà ricordato probabilmente come l’anno della consacrazione della tecnologia indossabile. Al lancio degli occhiali Google Glass o dell’orologio Apple iWatch si accompagna ora l’idea semplice ma dalle grandi potenzialità delle t-shirt Pick a Book». 

(Ansa) e La Stampa.

T-Shirt: http://www.magliettefresche.it

Quella sua maglietta fina. (Le #magliette sono pericolose…)

berlusconi

I e le Papi girls devono stare molto attenti/e

 

 

Vi sembra normale che la professoressa d’inglese di un istituto per geometri di Caserta abbia ordinato a un allievo di togliersi la maglietta recante l’effigie del senatore Berlusconi? Già l’idea di obbligare qualcuno a spogliarsi davanti a Berlusconi, sia pure soltanto in effigie, appare irta di insidie. E poi la professoressa d’inglese (o di sovietico?) non si è limitata a costringere il piccolo fan a togliersi la t-shirt. Gliel’ha fatta indossare al rovescio, come se tenere il Sorrisone a contatto della pelle fosse meno urticante che sbatterlo in faccia alle professoresse del comunismo mondiale. L’insegnante d’inglese (o di nordcoreano?) si sarebbe comportata allo stesso modo se la maglietta avesse avuto il volto di Vasco Rossi o Che Guevara, per citare due popstar altrettanto note, anche se meno poliedriche? E non ci venga a dire, la prof d’inglese (o di cubano?), che indossare a scuola la maglietta di un politico significa fare propaganda. Berlusconi non è un politico. Berlusconi è un’idea. La sua foto sprizzante voglia di vivere e di fregare il prossimo rientra nel catalogo delle icone moderne come la Marilyn di Andy Warhol.

 

Il sopruso compiuto dalla docente d’inglese (o di tedesco dell’Est?) contraddice l’appello alla pacificazione lanciato dalle più alte cariche dello Stato. Quel ragazzo, che in realtà ha 82 anni e infatti è un giovane dirigente del Pd, indossava la maglietta di Berlusconi per dare il suo contributo al governo di larghe intese. Avergliela fatta togliere rivela il vero obiettivo di certe professoresse d’inglese: gettare questo Paese nel caos.

Massimo Gramellini per lastampa.it

nota di newsfromtshirts: non ci stancheremo di dire che le magliette sono armi. Armi improprie. Basta sbagliare maglietta e sei fregato. Come accadeva negli anni ’70 quando sbagliavi quartiere magari col giornale in tasca che non corrispondeva ai “gusti” di quella zona. Erano botte, bastonate; erano dolori. Ecco, con le magliette accade la medesima cosa se non si sta attenti. Indossi una maglietta con Berlusconi e ti rovini la giornata a scuola e finisci sui giornali. Indossi “Che Guevara” e rischi la vita. Indossi “Balotelli” e NON sei razzista. Indossi Valentino Rossi e sei ormai un perdente. Indossi Jovanotti e sei meno che pop. Sei banale. Attenzione dunque a questa arma che ti mette a rischio. Studiare il problema; la maglietta non scherza affatto…E anche Gramellini si è messo a studiare, finalmente.

(M.M.)

 

 

 

Pick a book, dalla t-shirt all’ #ebook con un solo scatto.

pickabook

Il lieto fine è una bella lettura…

Pick a book! Le t-shirt letterarie sono tornate! E grazie alla tecnologia dei QR Code permettono di scaricare subito un ebook gratis!

 

Ve le ricordate quelle magliette che andavano tanto di moda, a fine anni Novanta? Si chiamavano Parole di Cotone, erano un po’ kitch, per certi versi, ma erano perfette da regalare ad amici e parenti! Non dovevi neanche scrivere il biglietto, parlavano da sole ed erano un bel pensiero letterario da indossare!

 

Oggi anche le care vecchie t-shirt letterarie si sono evolute alla smart generation! E tornano alla ribalta, sempre dalla mente dell’originario creatore, Marco Mottolese, che propone, in collaborazione con Gruppo Edicart e Magliette Fresche, la nuova collezione Pick a book. In arrivo, nelle librerie, tante magliette ispirate ai classici della letteratura: Dante, Seneca, Rimbaud, Scott Fitzgerald, Jane Austen, Joseph Conrad!

 

In questa speciale biblioteca di cotone, le novità proposte sono molto interessanti! Le stampe provengono direttamente dal mondo della Street Art, con stencil, disegni e graffiti. Su ogni maglietta è poi presente un QR code, il famoso codice a barre a matrice, che basterà inquadrare nel proprio smartphone, con l’apposita app, per poter accedere alla pagina ufficiale dell’iniziativa da dove sarà possibile scaricare gratuitamente il libro citato nella t-shirt, in versione e-book o pdf!

 

Il nuovo esperimento editoriale di Pick a book sembra essere una buona fusion di influenze culturali diverse, dalla letteratura senza tempo, ai classici della modernità, dalle ultissime opere di arte urbana, agli ultimi metodi hi-tech di download e lettura digitale.

 

Tutto all’insegna dell’ibrido: una maglietta da leggere, una biblioteca digitale da indossare, una citazione letteraria da scaricare, un graffito stampato su cotone!

 

Chissà se basterà, davvero, solo questo a far riavvicinare i giovani alla lettura, come si propone il progetto editoriale Pick a book!

 

Fonte:

 

 

 

Fenomeno “Dead Drops”: i file si scambiano via usb sui muri.

maglietta

Einstein lo sapeva che saremmo arrivati a questo…

Arriva anche in Italia la nuova street art 2.0 che passa attraverso i muri. Foto, musica e testi sono condivisi in forma anonima attraverso chiavette usb sparse in tutto il mondo.

Dead Drop era il metodo di spionaggio con cui due persone si scambiavano oggetti o documenti segreti depositati in un luogo pubblico concordato in precedenza. Lo scambio avveniva in forma anonima e senza che le due spie si incontrassero. Da questo sistema è nato nel 2010 il progetto dell’artista tedesco Aram Bartholl, quando durante un soggiorno a New York, decide di installare le prime cinque memorie flash USB tra le fessure dei muri della città. Da allora le chiavette usb cementate sono diventate migliaia, sparse in tutto il mondo, e uno speciale registro online ne rileva la posizione esatta, la capienza e la data di creazione. Al momento quelle registrate sono 1.121 per un totale di 5924 gigabyte.

L’obiettivo delle Dead Drops è quello di favorire la condivisione di contenuti tra i cittadini e per farlo non serve altro che un portatile. Non ci sono password e non è richiesto alcun plugin o cavo; una volta identificata la Dead Drop basta collegarsi ad essa e il gioco è fatto. Chiunque può scaricare e caricare a sua volta ogni tipo di file, come immagini, documenti o filmati. Il tutto senza che gli utenti si incontrino o identifichino mai, dal momento che non è possibile risalire a chi ha creato, caricato e diffuso i contenuti.

Questa nuova street art 2.0 si è diffusa anche in Italia, dove sono già state istallate 62 chiavette. Creare la propria Dead Drop è semplicissimo e chiunque può farlo purché rispetti quanto sancito nel Manifesto: la chiave usb deve essere situata in uno spazio pubblico, non deve essere troppo visibile e deve contenere il file testuale del Movimento al suo interno.

Un aspetto importante da non trascurare è però la sicurezza. Tra i file condivisi potrebbe infatti annidarsi un virus con il rischio di infettare il proprio computer. È bene quindi eseguire sempre una scansione del dispositivo con il proprio antivirus prima di accedervi.

T-shirt: http://www.magliettefresche.it

Guarda il video: http://www.ustation.it/giuliabarbanera/weblog/2439-fenomeno-adead-dropsa-i-file-si-scambiano-via-usb-sui-muri.html#.UXBf7i7tTrM.twitter

Giulia Barbanera http://www.ustation.it

Che libro mi metto oggi? Risolto il problema! Tecnologia indossabile.

wearing t-shirts

Che libro mi metto oggi?

Ve le ricordate sicuramente. Si chiamavano PAROLE DI COTONE ed erano t-shirt con stampati aforismi, battute cinematografiche cult, citazioni letterare. Le compravi in libreria e in dieci anni tra il 1990 e il 2000 se ne vendettero oltre sette milioni, in Italia, Europa e perfino in Giappone e negli States. Un gran successo che oggi tentano di bissare le PICKaBOOK, le nuovissime magliette tutte da leggere.
Di fatto una sorta di Parole di cotone 2.0. Anche loro in vendita in libreria, anche loro rallegrate da citazioni celebri, ma con l’aggiunta di un QR Code stampato: lo inquadri con lo smartphone o il  tablet  e in pochi secondi sul tuo supporto si scarica gratuitamente l’e-book o il pdf del romanzo a cui fa riferimento la t-shirt. Si parte dai classici, tra cui Dante, Rimbaud, Fitzgerald, Conrad. Che libro mi metto oggi?

http://www.magliettefresche.it

Luca Bratina per  http://carta-bianca.max.gazzetta.it

Pick a Book. I classici in libreria ora si indossano.

magliette

Mi porto a spasso Dante Alighieri

È di soli pochi giorni fa l’annuncio della cessata attività delle librerie Flaccovio di Palermo. Periodo di cattive notizie per questo mondo che sta attraversando un momento alquanto buio.

Ma alcune idee di rilancio per le librerie sono dietro l’angolo. Anche se riguardano il prodotto libro indirettamente. Tornano in libreria infatti le magliette letterarie, che hanno radici nella tradizione proveniente dagli anni Novanta, Parole di Cotone.

I grandi classici ora si potranno indossare, oltre che leggere, grazie alle t-shirt Pick a Book. E con l’acquisto di una maglia si potrà scaricare gratuitamente, attraverso il codice stampato, il classico di riferimento della maglietta comprata.

Letteratura, abbigliamento e stavolta, elemento nuovo rispetto ai passati anni, la tecnologia che permette all’acquirente di avere subito, in formato e-book o pdf, il libro citato.

L’artefice di questa iniziativa, sia all’epoca sia oggi, è Marco Mottolese che ha voluto riprendere autori come Seneca, Rimbaud, Scott Fitzgerald, Joseph Conrad, Jane Austen con il marchio Magliettefresche e il Gruppo Edicart.

Un modo questo per cercare di dare nuovo ossigeno alle librerie che tentano di ricollocarsi e valorizzarsi, cavalcando l’onda del sistema tecnologico che sta contaminando prodotti di ogni genere nel mercato, partendo dai Google glass all’orologio Apple iWatch.

Una maniera anche per avvicinare i più giovani ai libri, rendendo ancora di culto indossare frasi e citazioni dei classici, proprio come quasi venti anni fa.

http://www.magliettefresche.it

Fonte: http://www.formiche.net ( Francesca Scaringella )

 

 

 

 

 

ù

Non si esclude il ritorno: #Califano, la figlia Silvia: non era molto presente ma lo amavo…

Califano

La maglietta di Califano è questa!

 «Non è stato un padre molto presente, non ne era capace. Mi dispiace non aver vissuto delle cose. Io ora sono mamma e penso che ha perso un pò più lui. Però è andata così, gli volevo molto bene»: Silvia Califano (figlia di Franco Califano), ex ballerina classica e ora titolare di una scuola di danza, si racconta a Tgcom24 dopo la morte del padre: «Ero molto scettica a parlare, sono molto riservata, forse qualcuno pensava perfino che mio padre non avesse figli».

«Era una persona molto generosa e disponibile, un burberone, ma era un grande artista e una bella persona. Confermo che sulla sua lapide si scriverà ‘Non si esclude il ritornò», aggiunge. «Voglio invitare tutti a fare attenzione a quello che si dice in giro sul suo conto, perchè non sempre quello che si dice è vero. Voglio che mio padre venga ricordato», conclude.

Califano non ha mai conosciuto sua nipote, Francesca, che oggi ha 14 anni. «Non mi sono resa conto di quanta gente amasse mio papà – dice Silvia – forse più di me, ci siamo voluti bene però ci siamo persi un pezzo di vita insieme. Io sono figlia, ma anche madre di Francesca e penso che mio padre non era tagliato per fare il padre». Silvia racconta «di non aver mai vissuto» insieme al padre Franco. «Ci siamo frequentati per un periodo – aggiunge – ma il fatto di non vivere a Roma bensì a Trieste non ci ha aiutato. Ho perso un po’ di lui, papà era quello che era, era un artista, un grande poeta, ma non era proprio capace di fare il padre». E Califano anche come nonno non ha avuto miglior fortuna. «Non ha mai conosciuto mia figlia Francesca – spiega – ho tentato di portarla a conoscere il nonno un periodo, ma si vergognava. Di sicuro ha perso più lui di me»

t-shirt: www.magliettefresche.it

Fonte: Ilmessaggero.it

At least a #tshirt is left. Guerilla #artist stencils rat asking ‘Why?’

mural

Banksy chaos

 

After one of his pieces was gouged from a wall and is being sold by an American art dealer, graffiti artist Banksy appears to have taken to the same wall to voice his verdict on the row.

A stencil image of a rat holding a sign saying ‘Why?’ appeared on the same Haringey wall where his work ‘Banksy Slave Labour’ formerly was.

Banksy Slave Labour, depicting a child labourer sewing Union Jack bunting, is expected to fetch £450,000 on the Fine Art Auctions Miami website.

banksy

Many hands, one Artist.

It is expected to fetch around £450,000.

The street art was stencilled onto the side of a Poundland shop in Wood Green in 2012 and protected by a perspex screen, but disappeared last week.

And it was claimed today that the Metropolitan police have been asked by the FBI to investigate the removal of the painting, although there is no suggestion it was taken away unlawfully.

The US officials have waded into the row after the disappearance prompted a storm of outrage by furious Haringey businesses and residents, the Evening Standard reported.

The owner of the auction house Frederic Thut claimed it was being sold by a ‘well-known’ collector who is not British but refused to divulge any more information. He added that the painting was being stored in Europe.

Locals are furious about the painting being taken from the wall.

Councillor Alan Strickland says the artwork was a ‘gift’ to his community and has instigated a campaign to get the artwork returned by urging people to e-mail the U.S. auction website.

He said: ‘The Banksy appeared last May and created lots of excitement in the area – people were coming from across London to see it.

‘We were really proud to have a Banksy in our neighbourhood, so residents were shocked to realise it had been ripped out of the wall.

‘The community feels that this art was given to us, for free, and it’s now been taken away to be sold for huge profit. I’m very angry about the Banksy going – we want our Banksy back!’

Much of the controversial artist’s work is believed to have a political message, and Slave Labour is believed to be a statement on sweatshops churning out decorations and memorabilia got the Golden Jubilee and the London 2012 Olympics.

In 2008 the graffiti artist Banksy has revealed that millions of pounds worth of works attributed to him are fakes.

A body set up by the artist to verify his work identified 226 falsely attributed pieces in eight months in 2008.

He said at the time: He said: ‘Graffiti art has a hard enough life as it is – with council workers wanting to remove it and kids wanting to draw moustaches on it, before you add hedgefund managers wanting to chop it out and hang it over the fireplace.

‘For the sake of keeping all street art where it belongs I’d encourage people not to buy anything by anybody unless it was created for sale in the first place.’

Quoting:  http://www.dailymail.co.uk/

Ecco a voi TshirtOS,il “pezzo più avanzato del mondo dell’ #abbigliamento digitale”

T-shirt tecno

Una maglietta iper tecnologica.

 

Le T-shirt sono da sempre utilizzati per mostrare frasi, immagini e pensieri personali, o per celebrare i nostri film, cantanti o personaggi preferiti. Ma perchè accontentarsi di un solo messaggio a maglietta? E’ qui che entra in gioco TshirtOS, la maglietta programmabile realizzata da CuteCircuit.

Prodotto (curiosamente) in collaborazione con Ballantine, il produttore di whisky scozzese, “TshirtOS” permette di visualizzare praticamente tutto quello che vuoi, dal tuo stato su Facebook, all’ultimo tweet di George Clooney, o una galleria di foto a rotazione del tuo gatto. Acclamato dai suoi creatori come il “pezzo più avanzato del mondo di abbigliamento digitale”, TshirtOS consiste in 1.024 LED disposti in una griglia 32-x-32, 32 microprocessori, e una connessione Bluetooth che permette di interfacciare la tshirt ad uno smartphone, che invierà il contenuto da visualizzare.

cat, web, rete

Internet-Connected T-shirt

 

 Ma la visualizzazione LED non è l’unica curiosità della maglietta, che oltre ad essere realizzata al 100% in cotone, include anche una micro-telecamera, un microfono, un accelerometro, e altoparlanti per catturare e mostrare foto o video in ogni momento.

L’unica domanda che resta da farsi è: come diavolo si lava?

Fonte: http://www.techzilla.it

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