Bruxelles: tutti pazzi per la birra.
Da non mancare è naturalmente l’esperienza di una birra belga (tra le più varie e numerose del mondo). Molto popolari sono le Pilsener, le Ale Belghe e le particolari Lambic. Si bevono tutte in piccole quantità per gustarle meglio. Per un’atmosfera tipica, si consiglia la Morte Subite, bel caffè storico in pieno centro.
Chi ordina partendo da zero sappia che è la “plis”, con fermentazione bassa e molto chiara, la più venduta, mentre la più nota è la è la Stella Artois. Jupiler e Maes sono più popolari sul mercato interno, mentre le birre bianche, a base di frumento e con poco alcol (per esempio Binchoise blonde, Hoegaarden, Blanche de Bruges, Fruli o Steendonk) sono note per le molte spezie tra cui, coriandolo, buccia d’arancia, e anche del cumino (ricetta di 400 anni fa).
Contrariamente alle birre dette “trappiste”, le birre d’abbazia sono prodotte da fabbricanti di birra commerciali e portano il nome di un’abbazia (abbandonata o in funzione), come ad esempio la Leffe e la Grimbergen. Le Lambic invece, molto acide e a fermentazione spontanea, hanno lieviti selvaggi presenti nell’aria nei dintorni di Bruxelles e nella valle della Senna. Tra le birre fiamminghe, il must è la fabbrica di birra Rodenbach che, un secolo fa, ha lanciato la miscela di mosti arrostiti. Infine ci sono le birre ambrate (capo del mercato è la Palm) e le stagionali di campagna.
maglietta: www.magliettefresche.it
Fonte: http://www.ansa.it




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