Crisi, torna il baratto: dal gadget al b&b. Spopola sul web, c’e’ chi scambia spettacoli teatrali, chi soggiorni in agriturismo

Un baratto interessante....

 
C’e’ chi paga la baby sitter con lezioni di shiatsu, chi scambia oggetti, chi offre la propria manodopera in cambio di un soggiorno in agriturismo: in tempi di crisi si riscopre anche il baratto. Qualcuno lo sceglie per necessita’ economiche, qualcun altro per filosofia anticonsumistica, altri ancora per rispetto dell’ambiente. La prima forma di scambio commerciale della storia si adatta ai tempi moderni e viaggia oggi quasi sempre su Internet.

   Domani si chiude la terza edizione della Settimana del Baratto: i bed and breakfast affiliati al portale http://www.bed-and-breakfast.it scambiano il soggiorno offerto dal ristoratore con beni o servizi messi a disposizione dagli avventori. Prodotti fatti in casa, giardinaggio, riparazioni ma anche corsi, qualsiasi abilita’ da offrire e’ scambiabile con una piccola vacanza. Chi ha perso l’occasione questa settimana ha tempo per rifarsi: durante tutto l’anno in oltre 300 B&B che aderiscono all’iniziativa si potra’ avere un soggiorno gratuito in cambio di un bene o un servizio.

   Nella miriade di siti sul baratto online c’e’ la mamma che offre il passeggino e chiede in cambio una fotocamera o un navigatore satellitare, l’elettricista che mette a disposizione la propria manodopera per un pernottamento in un agriturismo. Ma c’e’anche chi baratta anche la propria arte, come la cantante lirica, diplomata al conservatorio, che offre lezioni di canto in cambio di lezioni di lingue straniere. C’e’ poi il caso dell’attrice toscana Elena Guerrini che per due anni ha recitato nei poderi dei contadini in cambio di cibo o vino. Ora porta in scena lo spettacolo Orti insorti (questa sera alle 21 e’ a Roma all’Ex Cinema Palazzo). Il biglietto si riceve a baratto, in cambio di torte, formaggio, frutti dell’orto. Anche IKEA ha pensato al baratto. L’iniziativa e’ disponibile online, si possono vedere, comprare e scambiare oggetti e mobili Ikea, nuovi ed usati. L’abitudine al baratto per molti e’ anche fenomeno di ‘tendenza’.

   Dagli Stati Uniti e’ arrivata la moda dei cosiddetti Swap Party nei quali ci si ritrova per scambiarsi beni o servizi. E sempre dagli Usa viene la notizia di un ristoratore di Chicago che, grazie a scambi di pranzi o cene con i propri clienti, ha rifatto l’arredamento del locale, ha usufruito di una cura dal dentista e ha fatto un viaggio a Cancun. In Italia aumentano gli utenti che cercano il modo piu’ economico e piu’ ecologico di disfarsi di qualcosa che avevano in garage o in case piccole.

   Uno degli ultimi siti Internet nati in questo campo e’ Reoose che, ispirandosi alla filosofia delle tre R (riduzione dei rifiuti, risparmio, riciclo), mette in atto un vero e proprio baratto 2.0, perche’ e’ l’utente ad essere protagonista dello scambio via Internet. Qui ogni oggetto messo in vetrina ha un valore in crediti, assegnati in base alla categoria di merce e al suo stato. Molti di questi siti assomigliano ad e-Bay, dove si puo’ trovare di tutto, ma a differenza di questo il denaro e’ bandito. Un sito di questi e’ Zero Relativo. Anche qui tutto si riutilizza e si scambia, nulla si butta e il denaro non esiste. ”Il tuo oggetto e’ la tua moneta”, e’ il motto scritto nell’home page.

 

Fonte: Enrica Di Battista per ansa.it
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